Il fondatore del colosso immobiliare cinese Evergrande si è dichiarato colpevole delle accuse di frode e corruzione durante il processo. Lo ha reso noto il Tribunale popolare intermedio di Shenzhen che ha in carico il procedimento giudiziario.

«Xu Jiayin», altrimenti detto Hui Ka Yan in cantonese, «si è dichiarato colpevole e ha espresso rimorso in aula», si legge nel comunicato del Tribunale con sede nella provincia meridionale del Guangdong, senza fornire ulteriori dettagli.

Era stato il simbolo del boom e del crollo