Dalla Calabria a Zanzibar, il sorriso che unisce i bambini del mondo: Sergio Crocco racconta l’impegno de “La Terra di Piero” e la realizzazione del parco dedicato a Mario Gualtieri in Tanzania.

C’è una Calabria che parte in silenzio, attraversa il Mediterraneo e arriva fino al cuore dell’Africa portando con sé inclusione, memoria e speranza. Una Calabria che non si limita alla solidarietà d’emergenza, ma costruisce luoghi, opportunità e futuro. È il caso del nuovo progetto promosso da “La Terra di Piero”, che nelle scorse settimane ha annunciato la nascita del Parco Mario Gualtieri a Zanzibar, in Tanzania: uno spazio giochi totalmente accessibile all’interno di un orfanotrofio che ospita 62 bambini con disabilità. Dietro questo progetto c’è il lavoro instancabile di Sergio Crocco, da anni impegnato in iniziative umanitarie tra Calabria, Senegal, Kenya, Madagascar e Tanzania. Un’esperienza fatta di viaggi, incontri, difficoltà logistiche e soprattutto relazioni umane. Lo abbiamo intervistato per approfondire il significato di questa iniziativa che porta il nome di Mario Gualtieri, artista molto amato a Cosenza, e non solo, trasformando il suo ricordo in un luogo di gioco, dignità e inclusione.