Dura presa di posizione della Fimmg Basilicata, maggior sindacato dei medici di famiglia: bocciata la riorganizzazione della Continuità Assistenziale dell’Asp con Pat e ambulatori mobili. «Metodo sbagliato e servizi a rischio», chiesto il ritiro immediato dei provvedimenti
Si accende il confronto in Basilicata sulla riorganizzazione della Continuità Assistenziale. La Fimmg, principale sindacato dei medici di medicina generale, boccia senza appello i nuovi provvedimenti adottati dall’Asp, che introducono i Punti di Assistenza Territoriali (Pat) e gli ambulatori mobili a partire dal 25 maggio.
A esprimere la posizione è il segretario regionale Antonio Santangelo, che in una nota definisce il piano “sbagliato nel metodo e nel merito” e ne chiede il ritiro immediato.
MEDICI DI FAMIGLIA CONTRO ASP: «ERRORE DI METODO E MANCA IL CONFRONTO»
Secondo la Fimmg, la riorganizzazione della Continuità Assistenziale rappresenta un passaggio inevitabile, considerando che il servizio in Basilicata risulta da anni sovradimensionato rispetto alla popolazione.









