Non è ancora «sold out», ma poco ci manca. In meno di una settimana dall’apertura della piattaforma Irfis, ammonta già a 14,2 milioni di euro il valore delle domande presentate dalle aziende siciliane colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi, in risposta all’intervento da 18 milioni promosso dalla Regione attraverso il Fondo Sicilia per dar vita alla fase della ripartenza e della ricostruzione, successiva al periodo strettamente emergenziale.Più nel dettaglio, si tratta di 57 istanze per altrettante imprese che hanno formalmente segnalato i danni ai Comuni competenti o alla Protezione Civile regionale. Per loro, una volta terminata l’istruttoria semplificata, effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello, scatteranno le agevolazioni per ripristinare le attività, con copertura fino al 100% dell’investimento e per un importo massimo di 400mila euro.In particolare, il sostegno sarà composto da una quota pari al 60% sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, mentre il restante 40% sarà coperto con contributo a fondo perduto.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
I danni per il ciclone Harry: nuovi ristori, richieste boom
Ammonta già a 14,2 milioni il valore delle domande presentate dalle aziende colpite dalle mareggiate e dalla frana di Niscemi, in risposta all’intervento della Regione






