Fra gli esiti imprevisti dell’operazione “Epic Fury”, scatenata da Donald Trump contro l’Iran, il più simpatico è che l’aereo che pilotava Tom Cruise nel film “Top Gun” tornerà a volare. Da decenni ogni richiesta in tal senso veniva respinta dal Pentagono per ragioni di sicurezza nazionale, legate proprio all’Iran, ma adesso quelle ragioni non esistono più, così dicono le forze armate americane, e l’F-14 Tomcat di Maverick potrà di nuovo solcare i cieli. Il timore di favorire gli ayatollah Ma che legame c’è fra questo pezzo di storia del cinema e dell’aviazione e gli ayatollah di Teheran? In via preliminare va notato che il bando imposto all’F-14 è inusuale. In America ci si fa un punto d’onore di tenere in efficienza qualche esemplare di caccia della guerra fredda, della seconda guerra mondiale, e persino biplani della Grande Guerra. Perché allora non il Tomcat? Il fatto è che l’unica aviazione al di fuori degli Usa ad avere in dotazione gli F-14 è stata fino a poco tempo fa quella dell’Iran; perciò dal 2006, quando la Us Navy ha radiato i Tomcat, il Pentagono ha fatto estrema attenzione a evitare che in America ne restasse in giro qualcuno operativo per esibizioni aeree (e ce n’era grandissima richiesta), nel timore che i pezzi di ricambio potessero essere trafugati in direzione di Teheran. Ora però Epic Fury ha spazzato via quei caccia iraniani, e così un’apposita Legge Maverick, appena presentata al Congresso, si appresta ad autorizzare i Tomcat a tornare in volo. Solo otto supersiti Quanti ce ne sono? Soltanto 8, parcheggiati nel famoso “cimitero” degli aerei di Davis Monthan in Arizona. In base alla Legge Maverick, tre di questi verrebbero trasferiti allo US Space & Rocket Center di Huntsville, in Alabama, e contemporaneamente la Us Navy fornirà i pezzi di ricambio in suo possesso per consentire la rinascita. Da notare che nel secondo film “Top Gun” (2022) Tom Cruise in un imprecisato Paese del Medio Oriente si impadroniva di un F-14 della locale aviazione e volava via con quell’aereo, che però (di fatto) non esisteva: è stato ricreato digitalmente.