Dalla fine dello scorso novembre Nathan Trevallion è separato dai suoi tre figli. Prima, per decisione del Tribunale, i bambini sono stati condotti in una casa protetta a Vasto, assieme a mamma Catherine. Poi, il 6 marzo, Catherine è stata allontanata dalla struttura, con una decisione che ancora adesso lascia molte perplessità.
Fu il protagonista della missione Apollo 10, quella che fece la prova generale dell'allunaggio e il cui modulo di servizio è ancora lassù, da qualche parte attorno al Sole.
Piantedosi: «Disagio psichiatrico». E la sinistra si butta subito a dare la colpa al governo che «trascura la salute mentale». Ma la strage di Modena non è (solo) il gesto di un folle: dietro c’è il disastro della mancata integrazione.
Ci vogliono far credere che il marocchino autore della strage di Modena sia un povero disadattato, un disoccupato che all’improvviso una mente persa nei meandri della malattia mentale ha spinto a compiere un gesto folle. Quasi che lo squilibrio psichico sia qualche cosa di consolatorio, rispetto alla scoperta che, pure in Italia, ci siano lupi solitari in grado di compiere atti terroristici alla guida di una semplice autovettura.







