In eterna attesa del Metaverso, esistono già applicazioni della realtà virtuale destinate al grande pubblico accessibili a tutti e in grado di divertire, ma anche fare informazione ed educare. Parliamo di Titanic: un Viaggio nel Tempo, a Milano allo Spazio Bergognone 26 fino a fine anno. Noi l'abbiamo provata in anteprima, è targata Fever e resa possibile grazie al lavoro di ricostruzione storica di Musealia. Con 17 euro potrete toccare con mano (virtuale) la famosa imbarcazione, salire a bordo e vivere un’esperienza di circa tre quarti d’ora dialogando con l’equipaggio, interagendo con la sala macchine, con un'infinita serie di altri oggetti e risposando in una cabina di prima classe. Non è finita, potrete anche assistere al momento tragico del naufragio da un'inedita prospettiva in prima persona e (cosa non da poco) salvarvi su una scialuppa dalle gelide acque dell'Oceano.FeverUn’esperienza che a nostro parere, può diventare ancora più ricca e meno disruptive, se vissuta in gruppo, anche riguardo ai lati negativi dell'immersione virtuale prolungata che alcune persone sperimentano, come la parziale perdita dell'orientamento ed eventuali nausee. La ricostruzione è fedele e realistica, il ritmo forse è un po’ lento, ma adatto al leggero sfasamento che il visore provoca soprattutto alle vecchie generazioni, i dettagli sono ben costruiti, compreso il biglietto da validare all'inizio o il timone principale da far girare poco prima dell'impatto con l'Iceberg. “La vera magia è nell’interattività: il connubio tra precisione scientifica e coinvolgimento fisico”, racconta Giulio Baldo, Project Manager di Fever Originals Italy.A cavallo tra intrattenimento, formazione, esperienza di gruppo ed evento imperdibile per gli appassionati, Titanic: un Viaggio nel Tempo è un'esperienza a portata di tutti che rappresenta bene lo stato dell'arte della tecnologia VR
Siamo saliti sul Titanic, affondamento compreso: ecco com'è l'esperienza VR
Fino a fine anno è possibile provare a Milano un tour interattivo sul celebre transatlantico a cavallo tra intrattenimento, terapia di gruppo e approfondimento culturale









