Il viceministro degli Esteri cubano, Carlos Fernández de Cossío, ha accusato gli Stati Uniti di inasprire la campagna contro l'isola dopo un rapporto della stampa su una presunta minaccia legata ai droni militari. Al riguardo ha affermato: "Lo sforzo anticubano allo scopo di giustificare senza alcuna scusa un'aggressione militare si intensifica di ora in ora, con accuse sempre più inverosimili".
Le notizie ipotizzano che il governo statunitense stia valutando la capacità militare cubana proprio in materia di droni, oltre a una presunta collaborazione con Iran e Russia. Anche il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez ha respinto le versioni, accusando gli Usa di voler isolare la nazione: "Senza alcuna scusa legittima, il governo degli Stati Uniti costruisce, giorno dopo giorno, un fascicolo fraudolento per giustificare la spietata guerra economica contro il popolo cubano e l'eventuale aggressione militare".
Le autorità hanno ribadito che Cuba difende la pace, ma è pronta a tutelare il proprio territorio.












