Atterrati a Malpensa i 20 italiani dalle Maldive(di Chiara Evangelista) Stanchi. Provati. I venti italiani a bordo della Duke of York sono atterrati all’aeroporto di Malpensa ma sono stati fatti uscire dallo scalo in maniera riservata, lontano dallo sguardo di fotografi e giornalisti. Il gruppo, composto per lo più da studenti e ricercatori, già nelle ore precedenti aveva dichiarato che non avrebbe rilasciato dichiarazioni. «Al momento lasciateci in pace per un po’. Siamo tutti stanchi», aveva dichiarato il professore associato di zoologia all’Universita di Genova, Stefano Vanin, parte del gruppo, al Corriere.

Team di esperti a Malé, «briefing operativi in vista dell'immersione di oggi»Il team internazionale di search & recovery di Dan Europe, arrivate nelle scorse ore a Malè, «sta completando la preparazione delle attrezzature, i briefing operativi e la pianificazione finale della missione in vista della prima immersione prevista per domani mattina». Lo spiega una nota in cui si afferma che il team sarà composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Le prossime ore «saranno interamente dedicate ai controlli delle attrezzature, alla logistica dei gas, alla valutazione ambientale e alla pianificazione dell'immersione, nell'ambito di un'operazione che rimane complessa e ad alto rischio in ambiente profondo e ostruito», prosegue la nota. «In questi giorni una delle nostre priorità è stata supportare queste operazioni mettendo in campo le migliori persone, le attrezzature più adatte e il massimo livello di coordinamento possibile - afferma Laura Marroni, Ceo di Dan Europe -. Il nostro team è ora sul posto e si sta preparando per l'immersione di domani. Da questo momento, tutta la loro attenzione deve essere interamente rivolta alla missione che li attende.» La task force continua a operare in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (MNDF) e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. «Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari delle vittime», conclude la nota.