Il gruppo di venti turisti italiani che si trovava a bordo dell'imbarcazione Duke of York, compagni di viaggio dei cinque sub dispersi al largo dell'isola di Alimathà, ha lasciato le Maldive. I connazionali sono partiti dalla capitale Malè e il loro rientro in Italia è previsto per la serata di oggi. Nel frattempo, nell'atollo di Vaavu, la complessa macchina dei soccorsi si è rafforzata: i media locali hanno infatti confermato l'arrivo di una squadra specializzata composta da tre sub-speleologi finlandesi di Dan Europe. Il portavoce dell'ufficio presidenziale, Mohamed Hussain Shareef, ha reso noto che questi esperti, equipaggiati con strumentazioni tecniche avanzate, stanno coordinando le operazioni di ricerca in stretta sinergia con la Guardia Costiera maldiviana. Le perlustrazioni erano state interrotte ieri a causa di un ulteriore lutto che ha colpito i soccorritori: la tragica morte del sergente maggiore Mohamed Mahudhy, tra i più esperti sommozzatori delle forze militari locali.

Sul fronte delle indagini e dell'accertamento delle responsabilità, è giunta alle Maldive l'avvocata Orietta Stella, legale rappresentante del tour operator di Verbania Albatros Top Boat, l'agenzia che aveva commercializzato il pacchetto per la crociera scientifica. «Sono a Malè, la capitale, quindi non ad Alimanthaa», ha fatto sapere la professionista, sottolineando l'urgenza di raggiungere il luogo esatto della tragedia «per capire cosa è accaduto a queste povere persone e per seguire il recupero dei loro corpi». La legale, che vanta un'esperienza diretta nel settore delle immersioni, si è definita «uno dei pochi esperti in Italia con le competenze tecniche necessarie per poter seguire questo tipo di sinistri» e ha illustrato il percorso formale che intende seguire: «cercherò di interloquire con le autorità maldiviane e consolari per chiarire innanzitutto gli aspetti contrattuali. La Albatros ha un contratto di affitto con una società maldiviana, la Island Cruiser Limited Company di Malé, che è la proprietaria e armatrice della barca sulla quale è stata organizzata la crociera. E’ quella società la datrice di lavoro di tutto il personale di bordo, incluso l’istruttore capobarca Gianluca Benedetti».