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Gennaro Scala

I giallorossi vincono al 96' al Mapei Stadium, salgono a 35 punti e vedono la salvezza: non bastano i gol di Laurienté e Pinamonti per la squadra di Di Francesco.

Un finale semplicemente folle che tiene in vita le speranze salvezza del Lecce. Al Mapei Stadium i giallorossi portano a casa tre punti di un peso specifico incalcolabile, battendo il Sassuolo 3-2 grazie a una zampata di Nikola Stulic al 96'. Una vittoria vitale che permette alla squadra di Eusebio Di Francesco di rispondere al successo della Cremonese a Udine, mantenendo un solo punto di vantaggio sui grigiorossi a 90 minuti dalla fine del campionato. Domenica prossima, al Via del Mare contro il Genoa, i pugliesi saranno ancora i padroni assoluti del proprio destino.

Il Sassuolo, ormai privo di obiettivi concreti in classifica se non il saluto al proprio pubblico, gioca a viso aperto ma pecca di imprecisione. Di contro, il Lecce scende in campo con l'obbligo assoluto di vincere e si aggrappa a Walid Cheddira, arrivato in Puglia a gennaio proprio dal distretto ceramico. La gara è vivace: dopo un brivido iniziale su conclusione di Koné, gli ospiti passano al 14'. Garcia commette un grave errore nel retropassaggio verso Turati, Cheddira fiuta l'occasione e lo punisce sull'uscita.