Come scrive anche il New York Times, è stata giudicata inammissibile una disposizione contenuta nel maxi pacchetto di spesa repubblicano. Veniva previsto che l'utilizzo di una parte di un miliardo di dollari destinati al Secret Service coprisse proprio i costi di sicurezza connessi al progetto della ballroom. I democratici: "Gli americani non vogliono una sala da ballo, non ne hanno bisogno e certamente non devono essere costretti a pagarla"

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Stop del Senato americano all'utilizzo di fondi dei contribuenti per finanziare le misure di sicurezza per la nuova sala da ballo alla Casa Bianca voluta dal presidente Donald Trump. Come scrive anche il New York Times, Elizabeth MacDonough, parlamentare apartitica, ha giudicato inammissibile una disposizione contenuta nel maxi pacchetto di spesa repubblicano che prevedeva l'utilizzo di una parte di un miliardo di dollari destinati al Secret Service per coprire proprio i costi di sicurezza connessi al progetto.

I costi e la mossa dei repubblicani

Trump ha sempre sostenuto che la sala da ballo, dal costo stimato di 400 milioni di dollari, sarà finanziata da donatori privati. I repubblicani avevano però tentato di inserire nel provvedimento una voce da un miliardo di dollari per la ristrutturazione dell'ala Est della Casa Bianca che comprende anche la nuova ballroom. Secondo MacDonough, la disposizione viola la cosiddetta Byrd Rule, che impedisce di inserire nel processo di riconciliazione del bilancio misure che esulano dalla competenza della Commissione Giustizia del Senato.