Gli avversari giocano a tennis, Sinner è il tennis.
Non solo quando vince.
Anzi, lo è soprattutto quando soffre, incarnando le difficoltà tecniche e le umanissime imperfezioni che lo sport scava dentro e che i campioni però hanno le doti per sovrastare.
Dopo aver vinto cinque Master 1000 consecutivi e 33 match, il numero uno del ranking Atp batte in finale Casper Ruud per 6-4, 6-4 e aggiunge alla sua personalissima corona, il titolo degli Internazionali Bnl d’Italia, cinquant’anni dopo l’ultimo italiano capace di trionfare a Roma, Adriano Panatta, nel 1976.
La partita giocata in un Centrale del Foro Italico assolato dopo giorni di clima instabile e pioggia, gremito in ogni ordine di posto e alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è emozionate quasi a prescindere dal confronto tra Sinner e lo sfidante.










