Nella prima mattinata di domenica 10 maggio 2026 i carabinieri di Napoli hanno arrestato un italiano di 24 anni, all'interno dell'abitazione della madre, di cui aveva evidentemente nostalgia, situata nel rione Traiano, che era evaso il 30 marzo 2026 da una cooperativa sociale di Scalenghe, dove si trovava in regime di arresti domiciliari. Si è trattato di un aggravamento di una misura cautelare emesso dalla corte d'appello del capoluogo campano, che ha sostituito la misura meno restrittiva proprio a causa della fuga. La giornata del giovane si è conclusa così nel carcere di Poggioreale.Le rapine all'hotel (orologio da 80mila euro) e al supermercatoIl provvedimento restrittivo nasce da una rapina a mano armata commessa il 12 agosto 2025 sul lungomare di via Partenope a Napoli, all'interno dell'hotel Excelsior. Il ragazzo, insieme a un complice, era entrato nella struttura con il volto camuffato da un casco integrale per rapinare un imprenditore marocchino. Durante l'aggressione nella hall era stato esploso un colpo di pistola che si era conficcato nel soffitto era la vittima è stata rapinata di un orologio Audemars Piguet del valore di circa 80mila euro. Subito dopo, la coppia di malvivnti avevano assaltato un supermercato in corso Europa, portando via 2.350 euro dall'incasso sotto la minaccia delle armi.Le indagini e l'arrestoI carabinieri di Napoli avevano identificato i due responsabili dei colpi attraverso l'analisi dei filmati della videosorveglianza pubblica e privata, ricostruendo i movimenti dello scooter utilizzato per la fuga. Il primo a essere arrestato in casa di un parente era stato un 26enne del posto. Successivamente la polizia ha arrestato anche il 24enne. L'orologio da 80mila euro sottratto all'imprenditore non è stato ritrovato. Dopo l'arresto, il ragazzo più giovane era stato trasferito nella struttura di Scalenghe in regime di arresti domiciliari. Tuttavia, la voglia di tornare a casa e vedere la madre ha prevalso sul rigare dritto e così lo aveva portato all'evasione e anche alla latitanza per 40 giorni.Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Evaso da una cooperativa: rapinatore seriale arrestato dopo 40 giorni di latitanza, era tornato dalla mamma a Napoli
Nel suo curriculum criminale anche un orologio di pregio da 80mila euro sottratto a un imprenditore







