Corno alle Scale, 17 maggio 2026 - La tappa 9 del Giro d'Italia 2026 propone l'attesissimo arrivo in salita a Corno alle Scale, un altro esame per gli uomini in lotta per la classifica generale. Prima, però, per loro c'è da riassorbire la fuga di giornata, dalla composizione di tutto rispetto: tra gli attaccanti c'è infatti Giulio Ciccone, uscito dalle posizioni più alte della graduatoria proprio per andare a caccia di gloria personale, ma c'è anche Einer Rubio, il penultimo a mollare. Lo scatto di Felix Gall, subito tallonato da Jonas Vingegaard, annulla di fatto la fuga. L'austriaco detta il ritmo e il danese gli resta a ruota fino all'ultimo chilometro, quando accelera quel tanto che basta a vincere la frazione, domando un'altra salita dopo il Blockhaus. Con il minimo sforzo, il fuoriclasse della Visma-Lease a Bike dà un'altra picconata ai rivali, tra i quali un Giulio Pellizzari ancora in forte difficoltà e la caparbia maglia rosa Afonso Eulalio: il tutto senza neanche 'spremere' troppo i propri gregari, come evidenziato dagli ottimi piazzamenti odierni di Sepp Kuss e soprattutto Davide Piganzoli, terzo al traguardo. Insomma, seppur non ancora da leader della classifica generale, Vingegaard è sempre più padrone del Giro d'Italia 2026 e senza neanche dover spendere tanto: tutto come da previsioni, al contrario delle difficoltà di uno sconsolato Pellizzari. Dopo il secondo giorno di riposo, la Corsa Rosa ripartirà dalla prima e unica cronometro in programma nella tappa 10, la Viareggio-Massa: 42 km di corsa contro il tempo nel contesto di un tracciato totalmente piatto, come dimostrano gli appena 50 metri di dislivello, e quindi adatto agli specialisti puri.
Giro d'Italia 2026, tappa 9 del Corno alle Scale: doppietta di Vingegaard. Ordine d'arrivo e classifica
Dopo il Blockhaus, il danese doma anche la salita di Corno alle Scale nel giorno delle ennesime difficoltà di Pellizzari. Ciccone prova la fuga, Gall tenta l'accelerata ed Eulalio resiste in rosa










