Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, lasciando l'ospedale civile di Baggiovara, hanno incontrato due delle quattro persone che ieri hanno bloccato Salim El Koudri. La premier, durante la visita, ha pubblicato le foto dell'abbraccio e della stretta di mano a Luca Signorelli, il passante che per primo è intervenuto per bloccare il 31enne. "Ciò che rende eroica una persona normale è l'istante in cui il cuore sceglie di fare il bene, anche quando questo comporta un rischio. Gli eroi, in fondo, non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé stessi. Ed è proprio in quella scelta, così umana e così luminosa, che una vita normale diventa esempio e lascia un segno destinato a restare. Grazie Luca", sono state le parole del presidente del Consiglio.Sergio Mattarella e Giorgia Meloni visitano i feriti a Modena in ospedaleIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sono recati a Modena e ...Signorelli ha ammesso di essersi reso conto "del rischio, del pericolo che ho corso, ma era un gesto doveroso". E ancora, ricordando gli attimi concitati: "Quella scena sembrava Beirut, Gaza. Ho visto persone girarsi dall'altra parte perché aveva paura, ma a volte bisogna rispondere. In quel momento là non pensi: agisci".Modena, Signorelli torna in ospedale: "L'Italia non è morta", come lo accolgonoLuca Signorelli è tornato all’ospedale Baggiovara di Modena, dove sono ricoverati i feriti dell’atten..."Ho fatto vedere che l'Italia non è morta e probabilmente lo rifarei. Dopo averlo fermato non ci siamo detti granché, blaterava qualcosa, parlava in italiano, sì, si sentiva un accento straniero. Non ricordo però cosa dicesse". E proprio per questo Mattarella e Meloni lo hanno voluto ringraziare.