La penultima giornata di Serie A emette un verdetto Champions: grazie al 3-0 sul Pisa firmato da McTominay, Rrahmani e Hojlund, Conte è aritmeticamente qualificato. Vincono anche Roma, Milan e Como: Mancini è l'eroe del Derby, doppietta nel 2-0 sulla Lazio. Nkunku e Athekame fanno sorridere i rossoneri (2-1) col Genoa, Moreno decide nell'1-0 col Parma. La Juve è clamorosamente sesta: la Fiorentina vince 2-0 allo Stadium con Ndour e Mandragora.PISA-NAPOLI 0-3Il Napoli chiude il discorso Champions vincendo 2-0 in casa del già retrocesso Pisa. La questione è archiviata già al 27': nel giro di sei minuti, il destro chirurgico di McTominay e la rete di Rrahmani regalano il doppio vantaggio a Conte. Nel finale, Conte la chiude con Hojlund, che torna al gol e mette la parola "fine" sulla stagione del Napoli, che giocherà la Champions. In attesa di capire il futuro di Conte e, automaticamente, del progetto campano in generale. Il Pisa saluta mestamente la Serie A almeno per quanto riguarda le partite all'Arena Garibaldi.IL TABELLINOPisa-Napoli 0-3Pisa (3-5-2) - Semper; Canestrelli (26' st Cuadrado), Caracciolo, Calabresi; Leris (26' st Touré), Hojholt, Aebischer, Akinsanmiro (16' st Piccinini), Angori, Stojilkovic (16' st Meister), Moreo (26' st Isak Vural). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Marin, Durosinmi, Iling-Junior, Stengs, Raul Albiol, Bettazzi. All. Hiljemark.Napoli (3-4-2-1) - Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13' st Olivera); Di Lorenzo (41' st Mazzocchi), McTominay, Lobotka, Spinazzola (34' st Miguel Gutierrez); Elmas (13' st De Bruyne), Alisson Santos (34' st Vergara); Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Gilmour, Giovane, Anguissa.Arbitro: Fourneau.Marcatori: 20' McTominay (N), 26' Rrahmani (N), 46' st Hojlund (N).Ammoniti: Canestrelli (P), Elmas (N), Caracciolo (P), Alisson Santos (N).LE STATISTICHE DI PISA-NAPOLIIl Napoli ha ottenuto la qualificazione alla UEFA Champions League in quattro delle ultime cinque stagioni (fa eccezione solo il 2023/24), dopo averla mancata nelle precedenti due annate (2019/20 e 2020/21).Il Pisa ha perso 13 dei 19 match casalinghi in questa Serie A (2V, 4N), solo il Pescara 2012/13 (14) ha incassato più sconfitte interne in una singola stagione nella competizione.Il Pisa ha perso otto partite di fila in Serie A, l'ultima squadra ad aver registrato una tale serie negativa in una singola edizione del torneo era stata l'Hellas Verona (10 tra settembre e novembre 2022).Il Napoli ha vinto sei sfide di fila contro squadre neopromosse, la serie più lunga per i partenopei da ottobre 2016-febbraio 2019 (15 di fila in quel caso).Per la prima volta in questo anno solare, il Napoli ha ottenuto due clean sheet di fila fuori casa (vs Como e Pisa).Solo l'Inter (13) ha segnato più reti del Napoli da fuori area (10, come il Como) in questo campionato.Il Napoli è una delle quattro squadre di questo campionato ad avere più di un giocatore in doppia cifra di reti (Scott McTominay e Rasmus Højlund), assieme ad Atalanta, Como e Inter.Scott McTominay – 10 gol in questa Serie A – è diventato il secondo centrocampista del Napoli ad andare in doppia cifra di reti in due diverse stagioni nella competizione negli ultimi 90 anni, dopo Marek Hamsík (quattro volte).Scott McTominay ha segnato fuori casa sette delle sue 10 reti in questo campionato, nessun centrocampista dei big-5 tornei europei ha fatto meglio in trasferta – sette anche per Morgan Gibbs-White e Pavel Sulc.Rasmus Højlund ha stabilito il suo nuovo record realizzativo in una stagione nei cinque maggiori campionati europei: 11 reti, superate le 10 del 2023/24 col Manchester United.Tutte le ultime quattro reti di Amir Rrahmani in Serie A sono arrivate di testa, una in più con questo fondamentale rispetto alle sue prime nove marcature nella competizione.Dalla sua prima stagione al Napoli (2020/21), solo Bremer (19) e Gianluca Mancini (15) hanno segnato più gol di Amir Rrahmani (13) tra i difensori centrali in Serie A.ROMA-LAZIO 2-0Gianluca Mancini è l'eroe del Derby e di un popolo giallorosso che dopo i risultati di giornata è a 90 minuti dalla Champions: decisivo il 2-0 sulla Lazio. Il primo tempo dell'Olimpico ha un primo protagonista: è Dia, che al 30' segnerebbe l'1-0 per i biancocelesti ma la rete viene annullata per fuorigioco. Poco dopo, Gila è pericolosissimo di testa su calcio d'angolo: palla che sfiora il palo alla sinistra di Svilar. A sbloccarla, dopo l'infortunio di Ndicka sostituito da Rensch, è Mancini, che incorna da calcio d'angolo e porta avanti i giallorossi. Lo scenario si ripete al 66', poi la rissa in cui vengono espulsi Wesley e Rovella. Al fischio finale, fa festa la parte giallorossa dell'Olimpico: se batte il Verona, la Roma torna in Champions.IL TABELLINORoma-Lazio 2-0Roma (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 8 (38' st Ziolkowski sv), Ndicka 6 (37' Rensch), Hermoso 6; Celik 6, Cristante 6,5, El Aynaoui 6, Wesley 5; Dybala 6,5 (43' st Dovbyk sv), Pisilli 5,5 (1' st El Shaarawy 6,5); Malen 6 (38' st Soulé sv). A disp.: De Marzi, Gollini, Angeliño, Tsimikas, Vaz, Ghilardi. All.: Gasperini 7Lazio (4-3-3): Furlanetto 6; Marusic 5,5 (34' st Lazzari 6), Gila 6, Provstgaard 5,5, Nuno Tavares 5, Taylor 5,5 (17' st Dele-Bashiru 6), Rovella 4,5, Basic 5,5; Cancellieri 5,5 (26' st Isaksen 5,5), Dia 5,5 (17' st Maldini 6), Noslin 5 (34' st Pedro 6). A disp.: Pannozzo, Giacomone, Gigot, Pellegrini, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Cataldi. All.: Sarri 5Arbitro: MarescaMarcatore: 40' e 66' ManciniAmmoniti: Taylor (L), Hermoso (R), Cancellieri (L), Tavares (L), El Shaarawy (R)Espulsi: Wesley (R) e Rovella (L) per rissaLE STATISTICHE DI ROMA-LAZIOLa Roma ha raggiunto quota 70 punti in un intero massimo campionato per la prima volta dal 2019/20, quando sulla panchina giallorossa sedeva Paulo Fonseca.La Roma ha vinto le ultime quattro partite di Serie A e non ci riusciva in una singola stagione del massimo torneo dal filotto di sette ottenuto tra febbraio e marzo 2025.La Roma ha vinto entrambi i derby stagionali in Serie A contro la Lazio per la prima volta dal 2015/16: 2-0 all’andata e 4-1 al ritorno in quel caso.La Roma ha vinto ciascuno degli ultimi tre derby casalinghi in Serie A contro la Lazio e non ci riusciva dalla serie di quattro registrata tra ottobre 2007 e marzo 2011.Gianpiero Gasperini è il secondo allenatore a vincere i suoi primi due derby di Roma negli ultimi 50 anni considerando tutte le competizioni dopo Claudio Ranieri tra il 2009 e il 2010. In generale solo altri sei ci sono riusciti nella storia dei giallorossi.Gianluca Mancini è il primo difensore nella storia del derby tra Roma e Lazio in Serie A a segnare una marcatura multipla, doppietta oggi.Gianluca Mancini è il primo difensore a segnare una marcatura multipla di testa in un singolo match in Serie A da Lorenzo De Silvestri in Bologna-Salernitana nell’agosto 2021 mentre tra i giallorossi da Medhi Benatia nel dicembre 2013 (vs Catania).16 dei 22 gol messi a segno da Gianluca Mancini in Serie A sono arrivati di testa. Dalla sua prima stagione nel massimo campionato (2017/18), nessun difensore ha siglato più reti nel torneo rispetto al centrale giallorosso con questo fondamentale (16 come Bremer).Secondo e terzo gol per Gianluca Mancini contro la Lazio in Serie A, dopo quello nell’aprile 2024; solo contro l’Inter (4G), ha segnato di più che contro i biancocelesti (tre appunto) nella massima serie.Con la sua prima marcatura multipla in Serie A, Gianluca Mancini è andato a segno in due match casalinghi di fila per la terza volta nella competizione, la prima dal gennaio 2021 (v Inter e Hellas Verona in quel caso).Paulo Dybala ha preso parte ad almeno una rete per due match di fila in Serie A per la prima volta da ottobre 2025 (gol contro il Sassuolo e assist contro il Parma).Contro la Lazio, Paulo Dybala è stato coinvolto in ben 11 gol nel torneo (7G+4A) e tra i giocatori attualmente nel massimo campionato italiano, nessuno vanta più partecipazioni a rete contro i biancocelesti (a 11 anche Domenico Berardi).Niccolò Pisilli ha preso parte a tre reti nelle ultime tre sfide disputate in Serie A (un gol e due assist), tante partecipazioni quante quelle messe insieme nelle prime 21 presenze in questo campionato (un gol e due assist).Solo altri tre giocatori sono più giovani di Niccolò Pisilli (2G+4A – classe 2004) tra quelli che hanno preso parte a più di cinque reti in questa Serie A: Jesús Rodríguez (nove), Francesco Pio Esposito (nove) e Kenan Yildiz (16), tutti 2005.Solo l’Inter (17) ha segnato più gol da sviluppo di corner rispetto alla Roma (13) in questa Serie A, mentre quella giallorossa (12) è dietro anche alla Juventus (13) tra le squadre che hanno realizzato più reti di testa nel torneo in corso (a 19 i nerazzurri).Solo Como (19) e Inter (18) hanno registrato più clean sheet rispetto alla Roma (17) in questa Serie A. In particolare, i giallorossi non ne registravano almeno altrettanti in una singola stagione di massima serie dal 2017/18 (18 in quel caso).50° clean sheet registrato da Mile Svilar con la maglia della Roma tra tutte le competizioni; da settembre 2022 (mese del suo esordio in giallorosso), solo due portieri hanno già raggiunto questo traguardo con la maglia di un singolo club di Serie A: Ivan Provedel con la Lazio (52) e Yann Sommer con l’Inter (66).Da quando il dato è disponibile (dal 1994/95), Alessio Furlanetto è il primo portiere della Lazio a esordire in Serie A in un derby contro la Roma mentre in generale è il terzo biancoceleste dopo Jony nel settembre 2019 e Alessandro Grandoni nel febbraio 1996.Dal 1994/95, questa è solo la seconda volta in cui la Lazio schiera quattro portieri diversi nel corso di una singola stagione di Serie A, la prima dopo il 2005/06 quando in porta per i biancocelesti si alternarono Angelo Peruzzi (30 presenze), Marco Ballotta (otto), Matteo Sereni (due) e Samir Handanovic (una).La Lazio ha subito due sconfitte consecutive per la seconda volta in questo campionato, la prima dallo scorso settembre, contro Sassuolo e anche in quel caso Roma.La Lazio non ha segnato in 17 partite di questo campionato e in Serie A non gli succedeva dal 1988/89 (17 anche in quel caso).Nona sconfitta in 17 confronti per Maurizio Sarri allenatore contro la Roma in Serie A, contro nessun’altra squadra ha perso più partite da tecnico nel massimo campionato italiano (otto appunto come contro la Juventus).La sfida tra Roma e Lazio si conferma quella che ha visto il maggior numero di espulsioni in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95): 43 con i due cartellini rossi estratti in questo match.La Lazio è la squadra che ha ricevuto più espulsioni a sfavore in questa Serie A, ben nove.JUVENTUS-FIORENTINA 0-2L'incubo bianconero è a 90 minuti dal concretizzarsi: la Juve perde 2-0 in casa con la Fiorentina ed è addirittura sesta a una giornata dalla fine. I piani dei bianconeri si complicano, e non poco, al minuto 34', quando Solomon ragiona e vede l'inserimento di Ndour, bravo con il destro a sorprendere colpevolmente Di Gregorio. Poco prima, Harrison prende il posto dell'infortunato Parisi. Al 70', Vlahovic segna ma in posizione di fuorigioco, poi all'83' il disastro: capolavoro di Mandragora che la mette sotto l'incrocio. I viola si vedono annullare pure il 3-0, poi fanno festa: la salvezza viene celebrata con uno storico successo a Torino. La Juve, invece, è con un piede e mezzo fuori dalla Champions. E dovrà sperare nel miracolo proprio nel Derby col Torino.IL TABELLINOJuventus-Fiorentina 0-2Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (36' st Gatti); McKennie, Locatelli, Koopmeiners (1' st Boga), Cambiaso (24' st Thuram); Conceiçao (24' st Conceiçao), Yildiz (45' st Miretti), Vlahovic. A disp.: Perin, Pinsoglio, Holm, Milik, Adzic, Kostic, Openda, David, Cabal. All.: SpallettiFiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri (19' st Comuzzo), Gosens (29' st Balbo); Brescianini (19' st Mandragora), Fagioli (19' st Gudmundsson), Ndour; Parisi (32' Harrison), Piccoli, Solomon. A disp.: Lezzerini, Christensen, Rugani, Mandragora, Fortini, Braschi, Fabbian. All.: VanoliArbitro: MarescaMarcatori: 34' Ndour, 83' MandragoraAmmoniti: Pongracic (F), Bremer (J), Harrison (F), Gudmundsson (F)Espulsi: Ranieri (F) dalla panchina per protesteLE STATISTICHE OPTA DI JUVE-FIORENTINALa Fiorentina (2V, 2N) non registrava quattro gare consecutive senza sconfitte contro la Juventus nella competizione dal periodo tra aprile 2006 e agosto 2008.La Fiorentina è l'unica squadra contro cui la Juventus non ha vinto nemmeno una partita negli ultimi due campionati di Serie A (2N, 2P).La Juventus ha subito gol nel 46% dei casi al primo tiro nello specchio subito nella partita in questa Serie A (16 gol subiti su 35 tiri), la percentuale più alta tra tutte le squadre nel massimo campionato.Rolando Mandragora ha realizzato sette reti in questa stagione di Serie A, eguagliando il numero complessivo di gol segnati nelle due precedenti stagioni di campionato messe insieme (quattro nel 2024/25 e tre nel 2023/24).Rolando Mandragora ha segnato tre gol da fuori area in questa Serie A; solo Hakan Çalhanoglu, Piotr Zielinski e Nico Paz (cinque ciascuno) hanno fatto meglio.La Juventus ha subito una sconfitta dopo una serie di sei vittorie e quattro pareggi in Serie A.Cher Ndour è il centrocampista più giovane ad aver segnato almeno tre gol in questa Serie A, escludendo i trequartisti puri.Cher Ndour, che ha segnato ora tre gol in questo campionato, ha realizzato la sua prima rete in trasferta in Serie A.Nicolò Fagioli ha raggiunto oggi il traguardo delle 100 presenze in Serie A.Presenza numero 100 per Federico Gatti in Serie A.GENOA-MILAN 1-2Il Milan scaccia via i fantasmi, vince 2-1 col Genoa ed è terzo in classifica: se batte il Cagliari all'ultima torna in Champions. Dopo un primo tempo complicato, i rossoneri la sbloccano al 51': retropassaggio horror di Baldanzi, Nkunku ne approfitta e si fa atterrare in area da Bijlow: dal dischetto il francese è glaciale per l'1-0. La squadra di Allegri raddoppia all'81' con Athekame e sembra chiudere la partita, ma cinque minuti dopo una carambola regala a Vasquez l'occasione di riaprirla. Il Milan regge, vince 2-1 e ha di nuovo il destino nelle sue mani. Non riesce a fare un favore a pieno alla "sua" Roma, invece, De Rossi: ma i giallorossi sono comunque, a 90 minuti dalla fine del campionato, tra le prime 4.IL TABELLINOGenoa-Milan 1-2Genoa (4-3-2-1): Bijlow; Ellertsson, Marcandalli, Otoa, Vasquez; Frendrup, Amorim (dal 46’ st Martin), Malinovskyi; Baldanzi (dal 19’ st Ekhator), Vitinha; Colombo (dal 40' st Ekuban). All. De Rossi. A disp. Sommariva, Leali, Klisys, Zatterstrom, Ouedraogo, Doucoure, Sabelli, Grossi, Masini, Lafont.Milan (3-5-2): Maignan; Tomori (dal 31' st De Winter), Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana (dal 23’ st Ricci), Jashari (dal 40’ st Loftus-Cheek), Rabiot, Bartesaghi; Nkunku (dal 31’ st Pulisic), Gimenez (dal 23’ st Fullkrug). All. Allegri. A disp. Terracciano, Torriani, Odogu, Vladimirov, Modric, Sardo, Balentien.Arbitro: Sozza.Marcatori: 50’ rig. Nkunku (M), 81’ Athekame (M), 87’ Vasquez (G).Ammoniti: Bijlow (G), Vitinha (G); Gabbia (M), Tomori (M), Ricci (M).LE STATISTICHE OPTA DI GENOA-MILANIl Milan ha vinto quattro trasferte consecutive contro il Genoa in Serie A per la prima volta nella sua storia.Massimiliano Allegri ha vinto un match di Serie A con un gol di scarto per la 149ª volta in carriera, meno soltanto di Giovanni Trapattoni (175) e di Nils Liedholm (162) – a quota 149 anche Luciano Spalletti.Christopher Nkunku (cinque nel 2025/26) è solo il secondo giocatore del Milan a realizzare almeno cinque gol su rigore in una singola stagione di Serie A nelle ultime 10 stagioni (dal 2016/17), il primo dopo Franck Kessie (11 nel 2020/21).Christian Pulisic è l’unico giocatore di Serie A che, dal suo esordio nel torneo (2023/24), ha realizzato più di 30 gol (31) e servito più di 20 assist (21) in campionato.Fikayo Tomori ha registrato la sua 100ª vittoria in Serie A: dal suo arrivo in Italia (2020/21), solo Rafael Leão (108) ha collezionato più successi nel torneo in maglia rossonera.Christopher Nkunku (sette nel 2025/26) ha realizzato più di sei gol in una singola stagione dei cinque principali campionati europei per la terza volta in carriera, dopo il 2021/22 (20) e 2022/23 (16) - entrambe le volte in Bundesliga con il Lipsia.Christopher Nkunku è andato a segno per due partite consecutive di Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre e gennaio (tre di fila in quel caso).Tra i difensori che hanno preso parte a quattro gol in questa Serie A, solo Marco Palestra (cinque – marzo 2005) è più giovane di Zachary Athekame (quattro – 2G 2A – dicembre 2004).Ruben Loftus-Cheek ha raggiunto il traguardo delle 100 presenze in tutte le competizioni con il Milan.Primo gol in questa Serie A per Johan Vásquez e, più in generale, il primo dall’11 maggio 2025 (contro il Napoli al Maradona); la sua ultima rete in campionato al Ferraris risaliva al 2 marzo 2025 contro l’Empoli.COMO-PARMA 1-0Il Como può ancora sognare la Champions: merito dell'1-0 al Parma. I lariani, già certi dell'Europa League, impiegano un tempo a sbloccarla, ma dopo i pali colpiti da Douvikas e Baturina, passano al 58' grazie al sinistro sotto la traversa di Alberto Moreno. I gialloblù sembrano pareggiare, ma la rete dell'1-1 di Pellegrino viene annullata per fuorigioco. Fabregas resiste, resta in corsa per la Champions, supera anche la Juventus e ora è quinto: un intero popolo a questo punto può sognare. Sarà decisiva la trasferta di Cremona: una giornata che può entrare nella storia del campionato.IL TABELLINOComo-Parma 1-0Como (4-2-3-1): Butez 6; van der Brempt 6.5 (dal 26' st Smolcic 6), Ramon 6.5, Kempf 6 (dal 37’ st Diego Carlos sv), Moreno 7; Da Cunha 6, Perrone 6.5; Caqueret 6 (dall’8’ st Rodriguez 7), Baturina 6 (dal 37’ st Sergi Roberto sv), Diao 6; Douvikas 6.5 (dal 37’ st Morata sv). All. Fabregas. A disp. Vigorito, Tonrqvist, Cavlina, Goldaniga, Vojvoda, Lahdo, Cassano, Kuhn.Parma (3-5-2): Suzuki 6.5; Circati 5.5, Troilo 5.5, Valenti 6; Delprato 6, Keita 6, Nicolussi Caviglia 6 (dal 26’ st Estevez 6), Ordonez 5.5 (dal 26' st Sorensen 6), Carboni 5.5 (dal 26’ st Valeri 6); Strefezza 5.5 (dal 14' st Elphege sv, dal 40’ st Mikolajewski sv), Pellegrino 5.5. All. Cuesta. A disp. Corvi, Astaldi, Ndiaye, Mena, Tigani, Cardinali, Almqvist.Arbitro: Zufferli.Marcatore: 58’ Moreno (C)Ammoniti: Moreno (C), Ramon (C).Note: gol annullato a Pellegrino (P) al 76’LE STATISTICHE OPTA DI COMO-PARMAIl Como ha vinto 19 partite in un singolo torneo per la prima volta nella sua storia in Serie A (19V, 11N, 7P).Per la 4ª volta nella sua storia il Como ha mantenuto quattro volte di fila la porta inviolata in campionato – dopo il 1950, il 1986 e il 2025.Da inizio anno, solo l’Inter (49) ha ottenuto più punti del Como in Serie A: 41 (12V, 5N, 4P).Alberto Moreno ha segnato due reti in questa Serie A – entrambe in casa - e solo nel 2013/14 (tre con il Siviglia) e nel 2021/22 (tre con il Villareal) ha fatto meglio in una singola stagione nei maggiori cinque tornei internazionali.Solo Federico Dimarco (17) e Armand Laurienté (9) hanno fornito più assist di Jesús Rodríguez in questo campionato (8, come Nicolò Barella).Il Parma ha perso tre gare di fila per la prima volta in questo campionato e per la prima volta dal gennaio-febbraio 2025 (4P in quel caso).Il Parma ha perso senza segnare tre gare di fila contro avversarie lombarde per la seconda volta in Serie A – dopo il periodo marzo-novembre 2005.Il Como non ha concesso tiri in un 1° tempo di Serie A per la prima volta dal 4 novembre 2024 (vs Empoli in quel caso).Il Parma non ha effettuato nemmeno una conclusione in un 1° tempo di Serie A per la prima volta dal 31 gennaio 2021 (vs Napoli in quel caso).