Il murale di Laika per il Coming out day a San Paolo vandalizzato a poche ore dalla Giornata internazionale contro l’Omolesbobitransfobia. Ignoti hanno cancellato dall’opera realizzata dalla street artist nel 2024 in via Efeso, la parola “gay”.La denuncia: “Un gesto non casuale”“Il senso del murale, realizzato con il municipio VIII in occasione del Coming out day 2024 – spiegano da Arcigay - è proprio quello di uscire dagli spazi imposti, rompere il silenzio, rendere visibili vite e percorsi troppo spesso costretti ai margini. Quello di cancellare l’identità del nostro nome non è un gesto casuale, ma rappresenta il tentativo di riaffermare una logica precisa, quella per cui alcune esistenze dovrebbero tornare invisibili, essere ridotte al silenzio o spinte nuovamente ai margini”.Il murale di Laika a San Paolo E poi: “Il murale stesso rappresenta già la nostra risposta: per ogni vandalo che agisce nel buio della notte, dieci cento mille di noi scelgono ogni giorno di vivere orgogliosamente alla luce del sole. Arcigay Roma non si lascia intimidire e l’opera verrà ripristinata, come ogni giorno continuiamo a ricostruire comunità, relazioni e spazi di libertà. Perché cancellare una parola da un muro non significa cancellare le nostre esistenze né i percorsi che costruiamo con le istituzioni sul territorio per restituire spazi di libertà alla comunità”.A denunciare quanto accaduto anche la street artist, che su Instagram ha condiviso il post di Arcigay sull’atto vandalico, mentre il minisindaco del municipio VIII, Amedeo Ciaccheri ha parlato di “Gesti meschini”, invitando Arcigay a ragionare su “un messaggio ancora più forte”.L’opera era stata realizzata nel 2024, pochi mesi dopo il maxi murale per Michela Murgia, sempre firmato da Laika, sulla sede del municipio V. L’obiettivo era “celebrare e promuovere l’esperienza del coming out come opportunità di liberazione individuale e collettiva, che ogni persona possa attraversare spontaneamente e nel rispetto dei propri tempi e spazi, sapendo di poter contare su un’intera comunità”, avevano spiegato i promotori.
Il murale di Laika per il coming out vandalizzato a poche ore dalla Giornata contro l'omofobia
Cancellata nella notte la parola "gay" dal murale a San Paolo. La condanna di Arcigay e municipio: "Non è un gesto casuale"










