Redazione
14 maggio 2026 16:58
Anche allo stabilimento balneare Bagni Vittoria sono arrivati i sigilli. Nella mattinata del 14 maggio, la polizia locale è intervenuta ponendo sotto sequestro la struttura che, l’amministrazione capitolina, aveva messo a bando nel 2025.Il ritardo nella firma delle concessioniQuattro giorni dopo l’avvio della stagione balneare, quest’anno partita in ritardo rispetto al tradizionale appuntamento del primo maggio, non tutti gli stabilimenti di Ostia possono contare su un gestore. Il Campidoglio infatti ha perfezionato soltanto una parte delle concessioni: per il passaggio di consegne è infatti necessario che vengano prima rimossi gli abusi. Si tratta di una decisione più volte rivendicata dal Campidoglio, al netto delle critiche mosse da quanti ritengono che, l’eliminazione degli abusi, dovesse avvenire nei mesi precedenti.L'unica concessione senza offerteIl caso di Bagni Vittoria è però particolare. Nell’annunciare i vincitori del bando che era stato pubblicato il 14 febbraio 2025, l’amministrazione aveva dichiarato di aver ricevuto una quantità considerevole di offerte: 150 a fronte d’una trentina di lotti. L’unico a non averne beneficiato, era stato proprio Bagni Vittoria. Nessun operatore era sembrato interessarsene e, successivamente, l’amministrazione non lo ha più messo a gara. Dal Campidoglio fanno sapere che la decisione è legata all'avvio delle verifiche sulle consistenze urbanistiche. Nel 2025 è dunque rimasto a gestirlo il vecchio concessionario, come del resto è avvenuto, in forza dei contenziosi avviati, per altre strutture del litorale. Non può però beneficiare di nessuna proroga, poiché la pubblicazione dei bandi serviva proprio a rinnovare le concessioni, in attesa del Piano di utilizzo degli arenili. Lo sfogo del comico L’arrivo dei sigilli, a stagione balneare iniziata, pone fine alla vecchia gestione dei Bagni Vittoria. Un’iniziativa che ha finito per scatenare la reazione di alcuni lidensi, tra i quali l’attore Enzo Salvi. “State rovinando Ostia, ad inizio stagione” ha dichiarato il comico, ripreso dalle telecamere all’ingresso dello stabilimento. “Mi dovete dire da ottobre a oggi che cosa stavate facendo” ha sottolineato Salvi, nel corso di un pubblico sfogo a cui non ha fatto mancare una battuta: “questo lungomare – ha detto – è diventato il lungomale”.L'arrivo dei nastri gialli, ha reso noto la polizia locale, nell'ambito della sinergia attuata con il dipartimento patrimonio di Roma Capitale. Pertanto, “ricevuta notizia che lo stabilimento balneare Bagni Vittoria fosse privo di valida concessione” sono state verificate le condizioni di esercizio. E quindi, avendolo trovato in attività pur senza possedere la relativa concessione demaniale, si è proceduto al sequestro probatorio della struttura. Non sono stati però gli unici sigilli messi a Ostia.Nel primo pomeriggio del 14 maggio si è svolta un'altra operazione. E' stato infatti eseguito un sequestro preventivo, disposto d'urgenza dal pubblico ministero, sullo stabilimento balneare “La Vecchia Pineta” in quanto la società che lo occupa, ha chiarito la polizia locale con un comiunicato, è risultata priva di concessione demaniale. Articolo aggiornato alle ore 18.34 del 14 maggio 2026








