Si moltiplicano i riconoscimenti per l'Azienda Ospedale - Università di Padova. Risultati frutto di un lavoro costante, di una continua formazione e soprattutto dettato dalla presenza di autentici professionisti che nel tempo hanno creato attorno alla loro figura gruppi di lavoro che uniscono competenza, qualità e quantità. La sanità padovana sul tetto del mondo. Al congresso americano di chirurgia estetica svoltosi a Boston, il lavoro del gruppo dell'Azienda sulla mastoplastica post-bariatrica con lembo brachiale posteriore ha ricevuto il riconoscimento più alto: World Champion. A presentare la casistica è stato il professor Vincenzo Vindigni, ordinario di chirurgia plastica e una delle massime espressioni italiane ed europee della chirurgia del rimodellamento corporeo che ha portato sul palco internazionale l'eccellenza di Padova.Il professor Vindigni fa parte dell'èquipe del professor Franco Bassetto, direttore Uoc Chirurgia Plastica dell'Azienda e presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. È un momento straordinario per la Chirurgia Plastica italiana e padovana, in perfetta sintonia per consolidare il prestigio della disciplina. A vincere è stata una tecnica autologa, senza protesi in un unico tempo chirurgico. Due problemi, una soluzione elegante. Padova fa scuola. La tecnica autologa in chirurgia plastica prevede l'uso di tessuti o di cellule prelevati direttamente dal corpo del paziente. Offre risultati naturali e riduce quasi a zero il rischio di rigetto. Le applicazioni principali si dividono tra chirurgia ricostruttiva ed estetica.