"Quel che si è visto nell'ultima settimana dimostra una certa incapacità di gestire il calcio italiano. Ci sono troppi esperti di politica sportiva e nessun esperto di calcio. Queste persone non conoscono il profumo dell'erba". Lo ha detto a Dazn il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, nel prepartita del derby contro la Roma, fissato alle 12 dopo un accordo tra la Lega e la Prefettura, per via della concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, in programma alle 17 al Foro Italico.
Sarri: "Non lascio i miei giocatori soli”
L'allenatore toscano aveva persino ventilato la possibilità di non presentarsi: "La mia – ha spiegato – era sono una provocazione, non avrei mai lasciato i giocatori soli in questa bolgia”. visto che la Curva Nord laziale è deserta in aperta contestazione con il presidente Lotito. “Era una mia opinione sulla Lega che a mio avviso non sta gestendo al meglio il nostro campionato e il nostro prodotto che è già in difficoltà di suo. Una giornata in cui cinque squadre si giocano quasi 80 milioni poteva essere un prodotto per farci risalire nell'opinione pubblica e invece si decide di giocare a mezzogiorno. Abbiamo giocato un derby alle 12:30 e uno alle 12".













