Il gesto di Salim El Koudri, il 31enne di origine marocchina che sabato si è lanciato con l’auto sui passanti nel centro di Modena, dà ai partiti materiale per la campagna elettorale. E il primo attrito evidente avviene all’interno della maggioranza. “Se commetti un crimine grave ti revoco il permesso di soggiorno e la cittadinanza, in un paese serio funziona così, si tratta di legittima difesa”, ha detto Matteo Salvini, nel suo intervento per la chiusura dell’11esima edizione della scuola di Formazione Politica della Lega.
Il segretario, si legge in una nota del Carroccio, “ha dato mandato a un gruppo di giuristi di rifinire le proposte sulla sicurezza presentate nei giorni scorsi dalle europarlamentari del suo partito, a partire dalla revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati, con immediata espulsione. L’obiettivo è quello di rendere effettivo e applicabile un meccanismo (sul modello della patente a punti) che preveda la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di coloro che commettono reati gravi. Il permesso di soggiorno concesso a un immigrato è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola”.










