Introduzione

Continua la corsa dell’inflazione. L’Istat ha reso noto l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) che per il mese di aprile registra un aumento dell’1,1% su base mensile e del 2,7% su base annua. A trainare l’incremento sono soprattutto le tensioni che si registrano sui beni energetici e sugli alimentari non lavorati, in crescita del +9,2% e del +5,9%. Partendo dagli ultimi dati Istat, l’Unione Nazionale Consumatori (Unc) ha stilato la classifica delle città dove il costo della vita pesa di più. Ecco quali sono.

Quello che devi sapere

"Effetto Iran"

L’ultima rilevazione Istat che ha rivisto leggermente al ribasso la stima preliminare (erano rispettivamente +1,7 sul mese e +2,8% su base annua) tiene conto dell’impatto che la guerra in Iran e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz hanno avuto sui consumi. Partendo da uno scenario di forte incertezza, l’Unc ha analizzato tre voci che più di altre hanno risentito del conflitto: i prodotti energetici (elettricità, gas e altri combustibili), i carburanti utilizzati per il trasporto personale e i prodotti alimentari, incluse le bevande analcoliche, sui quali sono già considerati i rincari dei costi energetici e di trasporto.