Sal Da Vinci osannato, con pubblico in piedi mentre cantava, ma alla fine se ne va con l'amaro in bocca: solo quinto, mentre vince la Bulgaria con Dara, ed il suo tormentone "Bangaranga". Suo l'Eurovision Song Contest 2026. Finale Eurovision 2026: vince la Bulgaria (ANSA) Dara - a sorpresa e contro i pronostici della vigilia - è riuscita nell'impresa non facile di mettere d'accordo sia le giurie di qualità che il televoto. È la prima vittoria del Paese, che come miglior risultato finora aveva ottenuto un secondo posto nel 2017. Sul podio anche Israele, secondo tra contestazioni e fischi del pubblico durante il televoto, e la Romania, terza dopo essere stata a lungo in testa nella fase finale delle votazioni. Sal, l'uomo da 60 milioni di streaming L'Italia si deve accontentare del quinto posto, nonostante Sal Da Vinci, vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo con Per Sempre Sì, stia ottenendo un successo internazionale senza precedenti: con oltre 60 milioni di streaming sulle piattaforme digitali sta diventando uno dei fenomeni musicali italiani più forti del momento in Europa. A sostenere il cantante italiano era volato a Vienna anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, per rafforzare il sostegno istituzionale alla musica italiana e favorire l'internazionalizzazione degli artisti, valorizzando al tempo stesso il turismo musicale come leva economica per il Paese. Delusione anche per la favorita Finlandia (sesta), per l'Australia (quarta) e per la Romania (terza). Spettacolo, scenografia, look eccessivi e scintillantiShow come sempre spettacolare per scenografie, effetti speciali (con i 'soliti' fuochi, luci ed esplosioni), look eccessivi ed esibizioni oltre ogni immaginazione. Ma l'Eurovision Song Contest è sempre più scisso tra manifestazione canora e protesta politica. Per il terzo anno consecutivo, sulla competizione hanno pesato le richieste di esclusione di Israele - che arriva secondo spinto da un massiccio televoto a favore - per il conflitto a Gaza, con cinque Paesi (Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Islanda e Slovenia) che hanno disertato l'evento in segno di dissenso. L'Ucraina, l'urlo "Slava" sul palcoUn altro Paese porta le sue istanze sul palco dell'Eurovision: l'Ucraina - come da 4 anni a questa parte - ha rinnovato il suo "Slava Ukraini!" (Gloria all'Ucraina!) per voce della cantante Viktorija Leléka.La serata è stata aperta da JJ, vincitore nel 2025, con un'aria dal Flauto Magico, omaggio al compositore di casa Wolfgang Amadeus Mozart. Dopo la flag parade, la sfilata di tutti gli artisti in gara con la propria bandiera, il via alla sfida lo ha dato la Danimarca. Tra gli artisti che, nel bene o nel male, hanno attirato l'attenzione ci sono l'uomo gatto greco Akylas che con Ferto sembra uscito da un videogioco anni Ottanta ed era tra i favoriti della vigilia, la svedese Felicia che ha sfoggiato la sua mascherina glitterata e cantando My System ha infiammato l'Arena, che premia anche l'originalità del britannico Look Mum No Computer arrivato in ultima posizione con la sua bizzarra Eins, Zwei, Drei, proposta sul palco come fedele riproduzione del videoclip. Il pubblico ha apprezzato anche il moldavo Satoshi con l'energica Viva, Moldova! e la rumena Alexandra Capitanescu con la canzone Choke Me.