Mattia Furlani ha vinto con la misura di 8,43 il salto in lungo maschile nella prima tappa della Diamond League 2026, svoltasi a Keqiao in Cina, migliorando nella gara di esordio della stagione all'aperto il suo precedente limite di 8,39 e avvicinando ancor di più il primato italiano detenuto, dal 30 agosto 2007, da Andrew Howe che saltò 8,47 in occasione del secondo posto nei Mondiali di Osaka.Per il 21enne fenomeno azzurro l'ennesima dimostrazione di una forma straripante, in una stagione la cui precedente gara era stata la finale dei mondiali indoor di Torun a marzo, dove aveva conquistato l'argento eguagliando il suo precedente primato personale di 8.39, realizzato all'aperto in occasione dell'oro mondiale all'aperto di Tokyo, misura peraltro ottenuta un'altra volta sempre indoor nel 2026 a Metz.Nella competizione non valida ai fini dell'assegnazione dei punti per le finali del Trofeo del Diamante, per Furlani oltre al salto vittorioso effettuato al secondo tentativo, solo un altro valido al quinto con 8.09, e quattro nulli alla prima, terza, quarta e sesta prova, mentre dietro di lui si sono piazzati il bulgaro Bozhidar Sarabouykov secondo con 8.07, e l’uzbeco Anvar Anvarov terzo con 8,01.Il successo odierno, proprio per il fatto della non assegnazione di punti diamond, non può essere considerato ufficialmente il primo in Diamond League per il saltatore italiano che mai, nella sua pur già straordinaria carriera, ha vinto un meeting del più prestigioso circuito mondiale, ma potrà certamente colmare tale lacuna tra sette giorni esatti il 23 maggio prossimo, in occasione della seconda prova dell'anno sempre in Cina a Xiamen, dove il salto in lungo maschile è inserito nel programma ufficiale.LE DICHIARAZIONI DI FURLANI"È solo l’inizio ed è il miglior modo per cominciare la stagione all’aperto. Sono davvero felice per la misura, anche perché oggi non mi sentivo al meglio della forma fisica dopo il lungo viaggio verso la Cina. Mi sono concentrato sui dettagli tecnici e credo di poter fare ancora meglio nelle gare che mi aspettano: sabato prossimo ancora in Cina a Xiamen e soprattutto il 4 giugno al Golden Gala con tutto il pubblico dello stadio Olimpico che farà il tifo per me. Vengo da due anni splendidi, medaglie alle Olimpiadi, ai Mondiali, agli Europei: ho ancora voglia di prendermi soddisfazioni."© Grana/FidalL'altra azzurra presente nell'evento cinese di esordio della Diamond League 2026, Larissa Iapichino, ha chiuso invece al quinto posto la sua prova del lungo donne valida per l'assegnazione dei punti, con una miglior misura di 6.69 ottenuta al quinto salto, dopo aver ottenuto 6.66 al secondo, 6.65 al quarto e due nulli al primo e al terzo.Per la 23enne atleta fiorentina, vincitrice del trofeo di specialità sia nel 2024 che nel 2025, in ogni caso un buon debutto in vista dei prossimi impegni focalizzati sugli Europei di Birmingham ad agosto.Tra le altre principali gare, l'extraterrestre Armand Duplantis ha realizzato con la misura di 6,12 il record del meeting nel salto con l'asta, in una gara da lui dominata come sempre senza alcun problema, con al secondo posto l'australiano Kurtis Marschall con 5,80 e al terzo il francese Thibaut Collet con 5.70, stessa quota del greco Emmanouil Karalis, oggi settimo, l'unico atleta capace negli ultimi tempi di avvicinarsi sia pur leggermente al fenomeno svedese.