Un salto storico, con una precisione chirurgica sull'asse di battuta. All'esordio stagionale outdoor, Mattia Furlani trova il nuovo record personale con una misura d'eccezione, 8.43, e vince per dispersione a Xeqiao, in Cina, nel contesto della prima tappa della Diamond League (anche se la gara di salto in lungo maschile non verrà conteggiata ai fini della classifica). Il balzo del classe 2005 di Marino è la seconda miglior prestazione italiana di sempre - eguagliata quella di Giovanni Evangelisti del 1987 - e vale soltanto 4 centimetri meno rispetto al primato nazionale di Andrew Howe, che resiste dal 2007 ed è l'obiettivo esplicito del ventunenne per i prossimi mesi.
La sua gara è tutta sul limite, con quattro nulli, ma entrambi i tentativi buoni gli varrebbero la vittoria: l'8.09 della quinta serie (saltato già forte dell'8.43) sarebbe comunque meglio dell'8.07 con cui il bulgaro Bozhidar Saraboyukov si prende il secondo posto. Terzo, invece, l'uzbeko Anvar Anvarov con 8.01. "È solo l'inizio - gioisce Furlani - ed è il miglior modo per cominciare la stagione all'aperto. Sono davvero felice per la misura, anche perché oggi non mi sentivo al meglio dopo il lungo viaggio verso la Cina. Mi sono concentrato sui dettagli tecnici e credo di poter fare ancora meglio nelle prossime gare: sabato prossimo a Xiamen e soprattutto il 4 giugno al Golden Gala con tutto il pubblico dello stadio Olimpico che farà il tifo per me. Dopo 2 anni splendidi, ho ancora voglia di prendermi soddisfazioni". Nella gara femminile, invece, Larissa Iapichino non va oltre il quinto posto, con un 6.69 saltato lasciando 10 centimetri sull'asse di battuta. La lunghista fiorentina, vincitrice del Diamante nelle ultime due stagioni, trova tre salti buoni tutti vicini, ma comunque distanti dal 6.89 con cui la statunitense Monae' Nichols si prende. Nelle altre discipline, falliscono gli assalti al record del mondo di Armand Duplantis nel salto in alto (sbagliati nettamente i 3 tentativi dello svedese di superare l'asticella a 6.32) e della keniana Faith Kipyegon nei 5000 metri.






