A Maranello il fermento non si placa mai e l’ultimo indizio di una nuova rivoluzione porta il nome di Ferrari FX-100. La Casa del Cavallino ha recentemente depositato questa sigla, che sembra destinata a identificare un nuovo modello di punta capace di ridefinire i confini delle prestazioni. Ma cosa si nasconde dietro questo numero? Il “100” è un richiamo quasi esplicito al 2029, anno in cui si celebrerà il centenario della fondazione della Scuderia Ferrari, suggerendo che questo bolide possa essere il regalo perfetto per celebrare un secolo di storia sportiva.

Un’eredità che parte dal Sultanato

Il nome “FX” non è nuovo negli annali di Maranello, ma evoca un’esclusività radicale. La prima Ferrari FX vide la luce nel 1995 come una concept car fuoriserie realizzata su misura per il Sultano del Brunei. Sotto la carrozzeria batteva il cuore a dodici cilindri contrapposti della Testarossa, abbinato a un cambio sequenziale a 7 rapporti derivato direttamente dalla Formula 1.

Quella scintilla di estrema personalizzazione si è poi evoluta nel celebre Programma XX, nato nel 2005 con la FXX. Quest’ultima, basata sulla tecnologia della Enzo e testata persino da Michael Schumacher, ha dato il via a una serie di vetture nate esclusivamente per la pista e destinate a una ristrettissima cerchia di clienti-collaudatori.