L’avvio del programma di finanziamento Global Gateway nel 2021 ha segnato un passaggio rilevante nella strategia dell’Unione europea (UE) verso il continente africano, consolidando l’attenzione verso lo sviluppo di corridoi infrastrutturali di valenza strategica. Per i Paesi africani, la realizzazione di questi progetti risponde alla priorità di rafforzare l’integrazione regionale e la propria competitività commerciale. In quest’ottica, il potenziamento dei sistemi di trasporto e logistica funge da elemento abilitante per la trasformazione economica, muovendosi in parallelo con gli obiettivi di crescita dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA). Per Bruxelles, investire nello sviluppo delle catene del valore regionali non rappresenta solo un’operazione di natura tecnica, ma riflette l’intenzione di approfondire le relazioni politico-commerciali con il continente attraverso un modello di cooperazione basato su infrastrutture fisiche e standard condivisi.

Si è parlato molto del corridoio di Lobito, l’insieme di progetti per rafforzare i collegamenti dalla costa dell’Angola all’entroterra tra Zambia e Repubblica Democratica del Congo, che ha ricevuto finanziamenti significativi e grande attenzione per la portata di un’iniziativa dal grande valore strategico per i Paesi coinvolti e quelli finanziatori. Ma Bruxelles ha identificato altri undici corridoi strategici nel continente.