Preferiamo controllare una cosa in più, aspettare quando serve, farci una domanda scomoda invece di cercare una scorciatoia.
Con due caffè al mese ci aiuti a offrire un punto di riferimento solido, anche quando tutto intorno spinge nella direzione opposta.
L'uomo aveva esploso un colpo d'arma da fuoco nel prestigioso albergo per rubare un orologio di lusso a un turista
Imilitari della stazione carabinieri del Rione Traiano hanno dato esecuzione a una ordinanza in materia cautelare di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere emessa dalla Corte d’Appello di Napoli – II Sez. Penale nei confronti di un soggetto trentatreenne napoletano, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso.
L’uomo, nell'agosto 2025, si sarebbe reso responsabile unitamente ad un complice di una efferata rapina a mano armata perpetrata all’interno dell’hotel "Excelsior" di Napoli allorquando sotto la minaccia di una pistola e dopo aver esploso un colpo d’arma da fuoco aveva sottratto un orologio di pregio a un ospite della struttura ricettiva. Per tale azione era stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso una cooperativa sociale in provincia di Torino. Evaso dalla struttura il 30 marzo 2026, aveva fatto perdere le proprie tracce tanto che la Corte d’Appello di Napoli lo aveva dichiarato, con apposito decreto, “latitante” poiché si era arbitrariamente allontanato dal domicilio coatto.









