Muriel Oddenino, 31enne di Poirino (foto da Facebook di Riccardo Gambacorta)

Ancora non ci sono tracce del corpo di Muriel Oddenino, biologa marina 31enne di Poirino, e di altri tre ricercatori rimasti intrappolati nelle grotte sottomarine di Alimathà, a 70 chilometri da Malè, nelle Maldive. La donna faceva parte del gruppo di cinque sub italiani che non è più riemerso nella tarda mattinata di giovedì 14 maggio 2026, dopo un'immersione a circa 50 metri di profondità in un sistema di tre cavità comunicanti. Oltre alla torinese, nell'incidente hanno perso la vita la docente di ecologia dell'Università di Genova Monica Montefalcone, 51 anni, la figlia Giorgia Sommacal, 22 anni, e gli istruttori subacquei Gianluca Benedetti, 44 anni, padovano, e Federico Gualtieri, 31 anni, di Omegna (Verbania).Finora le autorità locali hanno trovato soltanto il corpo di Benedetti, localizzato nella seconda grotta con la bombola d'ossigeno esaurita. Gli altri quattro sub si troverebbero nella terza cavità, a circa 60 metri di profondità. Le operazioni di recupero, coordinate dalla forza di difesa nazionale delle Maldive e dalla guardia costiera locale, sono state sospese nella notte a causa del peggioramento delle condizioni meteo, caratterizzate da raffiche di vento, pioggia battente e forti correnti con allerta gialla, per poi riprendere nella mattinata di oggi, sabato 16. Per supportare le forze di sicurezza locali nel difficile recupero delle salme a 60 metri di profondità, la fondazione medica Dan Europe ha offerto l'invio di una squadra di massimi esperti che ha già operato in grotta sottomarina dalla configurazione analoga in Thailandia.Le diverse ipotesi sulle cause della morteSulle cause del decesso sono in corso le verifiche della polizia di Malè, che ha ascoltato tutti i passeggeri presenti sul panfilo Duke of York, l'imbarcazione da cui è partita la spedizione. I testimoni e il collega Antonio Vanin hanno riferito che al momento del tuffo il tempo era bello e il sole splendeva, escludendo che vi fosse un'allerta meteo prima della discesa. Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone, ha confermato che la moglie era una professionista scrupolosa, con un'esperienza ventennale nelle Maldive, e che aveva già mappato quella specifica grotta.L'inchiesta punta a chiarire se il gruppo abbia perso l'orientamento all'interno del labirinto di corallo a causa della scarsa visibilità o per la rottura del filo d'Arianna, rimanendo sostanzialmente senza ossigeno (ipotesi supportata dalla bombola vuota di Benedetti) oppure se si sia verificata un'intossicazione da azoto o da monossido di carbonio dovuta a una contaminazione dell'aria durante la fase di riempimento delle bombole. L'avvocato della famiglia di Federico Gualtieri ha dichiarato che “quello che appare percorribile è che si sia trattato di una problematica con le bombole”. Sulla vicenda ha aperto un fascicolo anche la procura di Roma, che è in attesa degli atti e della documentazione da parte del consolato.Il nodo dei permessi per la ricercaI cinque sub facevano parte di una crociera di studio che contava 20 passeggeri italiani. L'Università di Genova ha precisato con una nota ufficiale che soltanto la professoressa Montefalcone e la ricercatrice Oddenino erano autorizzate e finanziate dall'ateneo per un progetto di ricerca sui coralli e sulle spugne delle Maldive. Il dipartimento ha tuttavia chiarito che, nell'ambito di questa attività scientifica, le due studiose avrebbero dovuto effettuare esclusivamente snorkeling e non immersioni, in quanto i protocolli interni per le attività subacquee basati su un nuovo decreto non sono ancora completi. I viaggi-studio venivano organizzati a titolo personale dall'azienda Albatros top boat di Benedetti. Tra i partecipanti c'era anche l'istruttore Gualtieri, che a marzo aveva discusso la tesi universitaria proprio sull'atollo Vaavu.Chi era Muriel OddeninoMuriel Oddenino apparteneva a una famiglia di dottori molto conosciuta a Poirino, dove il nonno Gianni e il padre Andrea avevano lavorato a lungo come medici condotti. Lei era la più giovane di tre fratelli, aveva scelto la biologia marina ed era assegnatista di ricerca all'università di Genova, dopo aver collaborato tra il 2023 e il 2024 con il gruppo di ricerca in zoologia marina di Bari.I colleghi la descrivono come una subacquea esperta e prudente, autrice di diverse pubblicazioni scientifiche sulla tutela degli habitat marini e sulle praterie di Posidonia oceanica nell'area di tutela marina di Capo Mortola. I ricercatori di Bari hanno annunciato che dedicheranno a lei la prossima pubblicazione. Quando non era all'estero per motivi di studio, Muriel si divideva tra la casa di Poirino e Pietra Ligure, dove la famiglia (che ha chiesto di poter vivere il proprio dolore in silenzio) possiede un'abitazione. Era appassionata di pallavolo e beach-volley ed era fidanzata con un giocatore del Cuneo Volley.Il sergente maggiore delle forze di difesa nazionali delle Maldive (Mndf) Mohammed Mahdi è morto oggi, sabato 16, durante un'immersione nell'ambito dell'operazione di recupero delle quattro salme. A dare la notizia è stato lo stesso esercito del Paese insulare asiatico. L'uomo era stato inizialmente trasportato all'ospedale Adk in condizioni critiche. I soccorsi e i trattamenti dei medici, tuttavia, si sono rivelati inutili. Dai primi riscontri medici, l'uomo è probabilmente deceduto a causa della malattia da decompressione causata dalla formazione di bolle di gas (solitamente azoto) nel sangue e nei tessuti. Questa patologia si verifica in genere quando c'è un rapido calo della pressione circostante, più comunemente quando un subacqueo risale troppo velocemente dall'immersione.Sospesa la licenza alla barca che trasportava le vittimeIl Ministero del turismo delle Maldive ha dichiarato oggi, sabato 16, che la licenza di esercizio della barca Mv Duke of York, che trasportava cinque sub italiani morti durante una immersione, è stata sospesa in seguito all'incidente. La licenza è stata revocata a tempo indeterminato e sospesa proprio a causa della gravità dell'incidente. Il Ministero ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie dei turisti e ha ringraziato coloro che si sono impegnati nelle ricerche. Ha affermato inoltre che le autorità sono impegnate nelle continue ricerche degli altri quattro corpi non ancora recuperati.Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp