Le pagelle della stagione 2025/2026 della Sampdoria: tre allenatori (o quattro?), un girone d'andata disastroso e una salvezza ottenuta con una giornata di anticipo in Serie B dopo la rivoluzione invernale e grazie al finale in crescendo con Lombardo in panchina. Troppo poco. Società, tecnici, giocatori: ecco i nostri voti, con qualche riflessione anche sul futuro. Il prossimo sarà il quarto anno in cadetteria e negli ultimi due i blucerchiati hanno rischiato la C: il nuovo corso targato Tey è chiamato ai fatti dopo le parole. Ma restano tanti dubbi. In queste due pagine tutti i voti a dirigenti, tecnici e calciatori che hanno collezionato presenze quest'anno. Pagelle Sampdoria 2025/2026, la societàFredberg, Tey, Manfredi e WalkerTey-Walker, 4: Tey ha ora preso in mano la situazione, rilascia interviste e si presenta come uomo nuovo. Ma in realtà c'era anche prima. Ha gettato via un sacco di soldi? Sì. Ha scelto le persone sbagliate per gestire la società? Probabilmente sì. Che ruolo ha Walker? Boh. E allora bisognerebbe fare piazza pulita e ripartire con un direttore generale che conosca il calcio italiano e sia in grado di far fruttare il percorso di crescita avviato con Lombardo e con alcuni degli acquisti invernali. I segnali, e le dichiarazioni, però, sembrano andare in direzione opposta: largo ai dati e alle scelte ‘oggettive’. Perché mister Tey? Manfredi, 4: ha salvato la Sampdoria dal fallimento, e per questo va ringraziato. Ma poi non ci ha capito più nulla. Dalla misteriosa sparizione di Radrizzani all'all-in con Accardi, rimane il presidente che ha portato la Sampdoria in Serie C prima del caso Brescia e della pezza messa da Evani e Lombardo. Quest'anno ha rischiato di ripetere l'impresa. Si è dimesso alla vigilia di un match importantissimo contro il Cesena e ha rivendicato il lavoro fatto al di là dei risultati sportivi deludenti. Sembra abbia vissuto in una bolla.Fredberg, 4.5; ha sbagliato tutte le scelte possibili in estate, anche se poi ha rimediato insieme a Mancini nel mercato invernale. La speranza è che abbia capito gli errori e possa farlo capire anche a Tey e Walker. Anche perché sembra scontato rimanga al comando.Mancini, 7: in estate ha preso quei giocatori che hanno comunque tenuto a galla la Samp, per esempio Abildgaard ed Henderson, ma anche Cherubini e a tratti Pafundi. Quest'ultimo poi ha tradito le aspettative e può essere considerato un errore, ma nel complesso il bilancio rimane positivo. E soprattutto ha saputo fare piazza pulita nel mercato di riparazione, allestendo una squadra finalmente competitiva. Rimangono i dubbi sulla scelta Foti (con Gregucci), ma ha tanto merito in questa salvezzaSampdoria pagelle 2025/2026: i voti agli allenatoriLombardo - foto LaPresseDonati, 4: cinque punti in otto partite. Un bottino da retrocessione sparata. Ha come attenuante una rosa costruita malissimo in estate, e forse si è fatto condizionare in alcune scelte. Coucke titolare, rivendicato in conferenza stampa, è lo specchio del fallimento. Suo, e della corrente societaria che continua a presentare ‘i dati’ come mantra per il futuro. E questa è la cosa più preoccupante.Foti e Gregucci, 5+: bisognerebbe dividere in due l'esperienza in tandem. Positiva la prima parte, da 6.5 in pagella. Con la stessa squadra di Donati sono riusciti a risalire la china rimanendo agganciati al treno salvezza. Con i nuovi innesti sono partiti bene, ma poi si sono incaponiti in alcune scelte e qualcosa nello spogliatoio deve essersi rotto. Il passaggio alla difesa a quattro con Lombardo, e il ritorno di Abildgaard a centrocampo sono due indizi che fanno una prova.Lombardo, 8: nove partite con quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte, e una media punti di 1,56. Che proiettata su un intero campionato significa 59-60 punti e alta zona playoff. Ovviamente il dato va preso con le pinze, ma sicuramente Popeye con la squadra del girone di ritorno avrebbe potuto fare un campionato di ben altro tipo. Rimane un mistero la mancata conferma dopo la salvezza dello scorso anno al playout, in coppia con Evani. Ha raccolto una squadra che sembrava alla deriva e gli ha saputo dare identità e anche gioco, portandola alla salvezza con un turno di anticipo e mettendoci sempre la faccia. La conferma sarebbe quantomeno doverosa, ma la logica non sembra una delle skill di questa società. Nella prossima pagina i voti ai calciatori
Sampdoria, la salvezza è 'umana': il cuore di Lombardo batte l'algoritmo di Tey. Le pagelle della stagione
Dal disastro Donati al miracolo di Popeye: ecco i voti a una stagione vissuta pericolosamente. Società bocciata, Mancini salva il salvabile, brilla Begic mentre Esposito delude








