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Nuovo colpo di scena attorno a Roma-Lazio e, di riflesso, anche a Juventus-Fiorentina. Dopo giorni di tensioni istituzionali, ricorsi e trattative, è arrivata infatti la decisione definitiva: il derby della capitale si giocherà domenica 17 maggio alle ore 12.00 allo stadio Olimpico.Una soluzione trovata dopo il lungo braccio di ferro tra la Lega Serie A e la Prefettura di Roma, nato per la concomitanza con la finale maschile degli Internazionali BNL d’Italia, in programma al Foro Italico. Il timore delle autorità era legato soprattutto ai possibili problemi di ordine pubblico e alla gestione della mobilità nell’area dello stadio, dove nelle stesse ore sono attese decine di migliaia di persone.Nelle scorse ore la situazione sembrava essersi ormai indirizzata verso lo spostamento del derby a lunedì sera. La Prefettura aveva infatti deciso di rinviare la gara alle 20.45 del 18 maggio, costringendo la Lega Serie A a rivedere l’intero calendario delle partite decisive per la corsa europea, tra cui anche Juventus-Fiorentina.Da lì è partita una nuova trattativa. La Lega ha provato a mediare proponendo un anticipo del derby alle 12.00 e uno slittamento della finale degli Internazionali d’Italia alle 17.30. Una soluzione che inizialmente non aveva convinto la Prefettura, tanto da spingere la Serie A a presentare ricorso al Tar. Il tribunale amministrativo, però, non ha emesso una decisione immediata, invitando di fatto le parti a trovare un accordo e rinviando ogni eventuale pronunciamento alla giornata di venerdì in caso di mancata intesa.Accordo che, alla fine, è arrivato. Dopo un nuovo confronto tra Lega Serie A e Prefettura, è stato dato il via libera alla disputa del derby domenica alle 12.00. Resta invece ancora da capire se subirà modifiche anche il programma degli Internazionali d’Italia.Nel pomeriggio, intanto, aveva fatto discutere anche l’intervento del presidente della Federtennis Angelo Binaghi, durissimo sull’ipotesi di modificare il programma del torneo per agevolare il calcio: “Qui c’è il supervisor dell’ATP e questo torneo ha un’organizzazione differente dal campionato di calcio. Loro possono cambiare quando vogliono, noi no perché abbiamo altri obblighi. E non si può pensare di spostare una finale solo perché un deficiente, così ho letto stamattina, ha fatto coi piedi un calendario”.Con la definizione dell’orario del derby, dovrebbe ora essere confermata anche la contemporaneità delle altre sfide decisive per l’Europa, compresa Juventus-Fiorentina, salvo ulteriori sorprese in una vicenda che nelle ultime 48 ore ha vissuto continui ribaltoni.











