Cacerolazos nei quartieri, internet bloccato e massiccia presenza di polizia

epa12537923 People light up a street with the light from a motorcycle during a power outage in Havana, Cuba, 19 November 2025 (issued 20 November 2025). The state-owned company Union Electrica (UNE) forecasts prolonged power outages throughout 20 November which will simultaneously affect more than half of Cuba (55%) during peak energy demand in the afternoon and evening. EPA/Ernesto Mastrascusa

L'AVANA, 16 MAG - Quinta notte consecutiva di proteste popolari all'Avana contro i blackout prolungati, la mancanza d'acqua e la crescente crisi economica che colpisce Cuba. In diversi quartieri della capitale centinaia di residenti sono scesi in strada battendo pentole e bidoni dai tetti delle case e lungo le strade, mentre le autorità rafforzavano il dispiegamento di polizia e interrompevano il servizio internet in varie aree della città. Le manifestazioni hanno coinvolto municipi come La Lisa, Guanabacoa, Boyeros e Santo Suárez riporta Martí Noticias. Attivisti locali denunciano la presenza di agenti in borghese incaricati di identificare i partecipanti alle proteste. "La gente è disperata, il poco cibo che ha si sta deteriorando senza elettricità e non c'è nemmeno acqua potabile", hanno raccontato alcuni residenti. Nelle ultime ore sono stati segnalati incendi contro attività private e tensioni vicino a sedi del Partito Comunista cubano, anche se le autorità hanno smentito alcuni episodi diffusi sui social. La crisi energetica dell'isola si è aggravata dopo settimane di carenza di carburante e continui blackout, alimentando un crescente malcontento contro il governo di Miguel Díaz-Canel. (ANSA).