Per Raffaele Sollecito, coinvolto e poi definitivamente assolto per l’omicidio di Meredith Kercher, sull'omicidio di Chiara Poggi «si sta creando un altro caso mediatico con indiscrezioni e pezzi di indagine che, magicamente, vengono pubblicati senza che siano state concluse». «Una cosa che, ancora, trovo vergognosa dell’Italia e del sistema» ha aggiunto commentando la vicenda con l'Ansa.
«Come ho già detto in diverse occasioni e in tempi precedenti - ha detto Sollecito -, sono sempre stato certo che Alberto Stasi fosse innocente, in primis perché non ci sono mai state prove chiare a suo carico. Come già successo a me nei primi gradi di giudizio, solamente l’esposizione mediatica che ha fatto cassa di risonanza alla tesi della procura lo ha fatto condannare». «Oggi, riguardo Sempio non mi esprimo - ha affermato ancora Sollecito -, proprio per non entrare nella dimensione accusatoria che ha già danneggiato me, Stasi, e tanti altri. E soprattutto perché non sono stati rivelati i risultati delle indagini». Sollecito venne arrestato per l’omicidio Kercher a Perugia. Uno dei casi più seguiti dai media negli ultimi anni. Venne poi assolto definitivamente dalla Cassazione per un delitto al quale si è sempre proclamato estraneo.






