Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo e vicepresidente vicario di Federalberghi Sicilia, entra nel consiglio direttivo nazionale di Federalberghi. La nomina per cooptazione è stata comunicata ieri, giovedì 14 maggio, dal presidente degli albergatori italiani Bernabò Bocca durante i lavori del direttivo a Roma.Nella stessa riunione Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia, è stato nominato componente della giunta nazionale. Due incarichi che rafforzano la presenza siciliana negli organismi nazionali dell’associazione e portano al centro del confronto i temi del turismo nell’Isola.«Palermo e la Sicilia hanno bisogno di una rappresentanza forte, competente e credibile. Sono certo che Nico Torrisi e Rosa Di Stefano sapranno portare al livello nazionale quella conoscenza del territorio, quella sensibilità e quella capacità di visione che in questi mesi hanno contraddistinto il suo operato», dice Mario Russo, segretario di Federalberghi Palermo e Sicilia. Per Russo, le due nomine sono il riconoscimento di «un percorso costruito con impegno, visione e forte senso istituzionale».Nel primo anno alla guida di Federalberghi Palermo, Rosa Di Stefano ha seguito alcuni dei dossier più delicati per il comparto: il contrasto all’abusivismo ricettivo, il nodo delle infrastrutture, la destagionalizzazione e la necessità di costruire un’offerta capace di valorizzare il territorio durante tutto l’anno.«Ci sono incarichi che certificano la credibilità e la capacità di rappresentare un territorio complesso e strategico come Palermo e la Sicilia - conclude Russo - Le presenze di Torrisi in giunta e Di Stefano nel direttivo nazionale rappresentano anche un’opportunità importante per sviluppare le istanze della Sicilia all’interno dei tavoli nazionali, dove si costruiscono le future politiche del turismo italiano».