Nel quinto anniversario della scomparsa di Franco Battiato, da lunedì Rai Teche rende omaggio al compositore pubblicando su RaiPlay “Battiato - orizzonti ritrovati”, un percorso d’archivio che ne ricostruisce l’itinerario spirituale.
Attraverso dialoghi e interpretazioni d’epoca, l’iniziativa celebra un maestro capace di intrecciare misticismo orientale e sapienza occidentale in un’esplorazione libera e aconfessionale.
Il cuore di questa esperienza affiora nel silenzio di Milo, sull’Etna: un rifugio scelto per trasformare l’isolamento in tempo di raccoglimento e proteggere l’anima dal frastuono del mondo.
Nelle riflessioni affidate alle celebri interviste televisive tratte da “Sottovoce” e “Storie”, emerge il ritratto di un uomo per il quale la vita è sacra e la morte rappresenta soltanto un “cambio di stato”.
Questo sguardo interiore fa da filo conduttore a una proposta musicale che attraversa le tappe cruciali del suo risveglio: dalle verità di “Prospettiva Nevski” alla ritualità di “Voglio vederti danzare”, fino al distacco dai beni materiali evocato in “Nomadi” e “Oceano di silenzio”. L’approdo ideale è “E ti vengo a cercare”, dove l’amore, spogliato dall’ego, diventa ponte definitivo per comprendere la propria essenza e attingere al divino.






