Reggio Emilia, 15 maggio 2025 – “Siamo grati alla principessa che ci sia venuta a trovare. è rimasta impressionata dal ruolo delle aziende di questo territorio, che sono nostri partner perché credono nel progetto senza un ritorno economico. Per lei queste aziende devono condurre nel futuro la sostenibilità, fungendo da esempi per altri”. È raggiante Eloisa Di Rocco, ‘research and training coordinator’ del centro di riciclaggio creativo Remida che è un progetto della Fondazione Reggio Children, del Comune di Reggio e di Iren. Ieri la principessa del Galles, Catherine Middleton, per 40 minuti buoni lo ha visitato, vissuto, respirato parlando con chi ci lavora e soprattutto con i bimbi all’interno.

La cultura della sostenibilità e del riuso abbinate all’educazione

“Abbiamo potuto raccontarle di un progetto che ha trent’anni, che nasce nelle scuole e che è stato voluto fortemente dai nidi e dalle scuole, rimettendo in circolo i rifiuti industriali. Nel 1996 la cosa non era così urgente, oggi lo è tantissimo. Non è solo Reggio – continua Di Rocco – questo spazio raccoglie esperienze dei progetti di ricerca che la Fondazione porta in giro per il mondo, siamo nel Sud del mondo. Ci saranno nuove forme di collaborazione, lei ha detto che sta provando a convincere le aziende inglesi a prendere questo impegno nel loro mondo educativo. Remida ha già una rete di altri centri nel mondo, ma non in Inghilterra, sono in Norvegia, in Argentina, in Australia. Aprire una collaborazione è possibile”. Kate Middleton da Remida