Domani discutiamo a Vico Equense di Project financing dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea che ha annullato il diritto di prelazione del promotore, uno dei meccanismi storicamente usati in Italia per attrarre investimenti privati nelle opere pubbliche.Un tema importante per lo sviluppo del territorio, che ha un impatto molto forte non solo giuridico ma anche politico-amministrativo. Ciò può diventare politicamente esplosivo in territori come il nostro, dove questo strumento è visto come supporto agli investimenti pubblici. Nel Mezzogiorno, infatti, è spesso utilizzato perché i bilanci pubblici sono più gracili, il capitale privato compensa la scarsità di investimenti pubblici, molti enti locali hanno difficoltà progettuali. La sentenza rischia di rallentare investimenti e progetti del mondo imprenditoriale. L’obiettivo che l’Ance si propone è difendere il valore del Project senza penalizzare l’iniziativa imprenditoriale. Come? Abbiamo organizzato la riflessione di domani per interrogarci nel merito con autorevoli esperti. A nostro parere, potrebbe giovare una Cabina di regia tecnica nazionale del Partenariato pubblico-privato, che agisca di supporto a Comuni e Regioni, in quanto ora molti enti locali rischiano la paralisi per paura dei ricorsi.