intervista al direttore della ZeitIl monumento commemorativo per le vittime dell'Olocausto al centro di Berlino16 maggio 2026 • 19:47Aggiornato, 16 maggio 2026 • 19:47Tenere in mano la tessera del partito nazista appartenuta al proprio nonno non è un’esperienza senza conseguenze, ma ora è possibile passarle in rassegna con un motore di ricerca. Attraverso l’impiego dell’Ia la Zeit ha reso accessibili gli archivi della Nsdap fotografati alla fine della Seconda guerra mondiale: l’iniziativa ha suscitato immenso interesse. Una contraddizione con il grande seguito di AfD in questo periodo? Secondo il direttore Di Lorenzo noCi sono state centinaia di migliaia di ricerche. Una cosa che mi ha profondamente colpito, io stesso ho immediatamente ricercato i nomi dei miei avi». La Zeit, che Giovanni Di Lorenzo dirige, ha creato un certo scompiglio in Germania nei primi mesi dell’anno: a partire dalla pubblicazione dei microfilm su cui i militari americani hanno registrato tutto quel che hanno potuto dell’archivio del Partito nazionalsocialista alla fine della guerra, il settimanale con un grosso lavoro di data journalismPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Lisa Di GiuseppeScrivo di politica, economia e televisione. Curo la newsletter settimanale sulla Germania La Deutsche vita e sono cocuratrice dell'inserto mensile Cibo. Prima di arrivare a Domani ho lavorato per Reuters, La7, Corriere della Sera e Public Policy. Su Twitter e Instagram sono @sallisbeth