Ospite della puntata di Verissimo di sabato 16 maggio è stata Mara Maionchi. La talent scout più famosa della tv e della musica si è raccontata con la sua solita ironia, ricordando anche aneddoti del suo passato e parlando del suo matrimonio con Alberto Salerno: hanno da poco festeggiato 50 anni insieme.

"La mia famiglia è sempre stata piuttosto libera" racconta Maionchi a Silvia Toffanin, parlando dei suoi genitori, che hanno rischiato di perderla quando era solamente una bambina e le diagnosticarono una poliomelite che la tenne a letto per nove mesi, dopo i quali però riuscì, quasi miracolosamente, a riprendersi. La sua carriera è iniziata "dal basso" come è lei stessa a raccontare: Io sognavo di lavorare e di venire a vivere a Milano. Ho iniziato a lavorare con effetti bruttini, facevo la stenodattilografa, non ero un genio quindi sono partita dal basso. Poi un giorno ho trovato un annuncio sul Corriere della Sera e sono andata a fare l’addetta stampa all’Ariston. Ero sempre pronta a lavorare, mi divertivo. Ho iniziato a lavorare con Ornella Vanoni, mi faceva morire dal ridere, era pigrissima, non voleva fare niente. Una donna dedita al lavoro, ma che ha incontrato un uomo, Alberto Salerno, col quale ha condiviso gran parte della sua vita: "Non si aspettavamo di arrivare a 50 anni, ormai basta si sta insieme". Silvia Toffanin, quindi, le chiede di ricordare il giorno del loro matrimonio, un momento senza fronzoli, pratico, fatto di sostanza, lontano anni luce da come si considerano le nozze oggi: