La cancellazione da parte di Trump dello schieramento di missili a lungo raggio in Germania ha evidenziato la grave mancanza europea di capacità Deep Precision Strike, spingendo l’Europa a sviluppare urgentemente i propri sistemi per colmare un pericoloso gap strategico con Mosca.​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

L’annullamento da parte di Trump del piano per schierare missili a lungo raggio in Germania ha bruscamente evidenziato una delle lacune più gravi e pericolose dell’Europa in materia di difesa: la mancanza di una capacità autonoma di Deep Precision Strike (DPS).

Come sottolinea il Financial Times in un recente approfondimento, stiamo parlando di sistemi d’arma in grado di colpire con estrema precisione obiettivi distanti centinaia o migliaia di chilometri, un elemento che invece occupa un posto di primo piano nell’arsenale russo.

Questa debolezza strutturale, a lungo mascherata dalla protezione americana, assume contorni particolarmente preoccupanti nel contesto attuale di guerra in Ucraina e di crescente assertività di Vladimir Putin.

Il piano elaborato durante l’amministrazione Biden prevedeva lo schieramento in Germania di un battaglione equipaggiato con missili da crociera Tomahawk e armi ipersoniche Dark Eagle, per fornire all’Europa una capacità di DPS in grado di raggiungere obiettivi all’interno della Russia o di altri avversari.