C’è sempre un Marquez capace di vincere in MotoGp. Se Marc è costretto a guardare il Gran premio di Barcellona da casa dopo la doppia operazione a piede e spalla, ci ha pensato suo fratello Alex a vincere la Sprint. Il pilota del team Gresini si è sempre esaltato sul circuito del Montmeló e anche oggi è riuscito a festeggiare davanti al suo pubblico, ma ha dovuto sudarsi questo successo. Ci è riuscito per appena 41 millesimi di secondo, quelli che ha avuto di vantaggio sotto la bandiera a scacchi su Acosta. Pedro partiva dalla pole position sulla sua Ktm, ha comandato la gara nelle prime battute, ma al 4° giro Marquez lo ha passato e non è più riuscito ad attaccarlo.

«Negli ultimi giri ho cercato di concentrarmi solo su me stesso – ha raccontato Alex -. Gestire la gomma anteriore non è stato facile e dovrò migliorare per domani. Questa vittoria è importantissima, sono davvero contento». Fabio Di Giannantonio è riuscito a mettere un’altra Ducati oltre a quella di Marquez sul podio. Il romano ha pagato ancora una volta una partenza non perfetta, ma poi è riuscito a trovare ritmo. «Sono contento della mia rimonta, alla fine ero molto veloce e ho cercato di riprendere i piloti che mi precedevano, ma sarebbe servito qualche giro in più» ha commentato il pilota del team VR46. La prima Aprilia al traguardo è stata quella di Raul Fernandez, 4°. La coppia del team ufficiale di Noale ha invece deluso: Martin è andato a terra al 3° giro (è la quarta caduta in questo fine settimana), mentre Bezzecchi ha faticato molto e ha raccolto appena un punto grazie al 9° posto finale. Marco mantiene la testa del campionato con 129 punti, due in più di Jorge, mentre Acosta è a meno 37. Bagnaia ha fatto il possibile per salvare una gara che partiva in salita, dalla 13ª casella. Ci è riuscito in parte con un 6° posto, anche se gli è mancato lo spunto per sorpassare sul finale Zarco e la sua Honda. Pecco si è messo alle spalle un Morbidelli che partiva dalla prima fila, ma che ha faticato in gara. Nessun punto per Bastianini (10°) e Marini (11°).