Alla fine ce l’ha fatta. Ha vinto lei, la raccomandata Chanel Totti insieme a Filippo Laurino. Insieme hanno vinto Pechino Express. A La Stampa con la solita ironia, la figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, non si nasconde e mostra la sua felicità per essere riusciti ad arrivare in fondo da soli a discapito del nome che si sono dati: «Siamo ben contenti di aver mostrato che non era vero che siamo dei raccomandati, che siamo capaci e abbiamo dei meriti».

Una vittoria finale inaspettata, contesa con Jo Squillo e Michelle Masullo. «I primi a stupirci della nostra vittoria siamo stati proprio noi. Fino alla fine abbiamo cercato di autoconvincerci di avercela fatta. Ma la sicurezza non l’avevamo».

Al quotidiano di Torino Chanel Totti confessa di essere partita per gioco, «quasi svogliata ma con il passare del tempo anch’io mi sono scoperta competitiva». Se all’inizio si litigava per questa loro diversità poi «ci siamo armati di pazienza e, una tappa dopo l’altra, abbiamo iniziato a capire come muoverci».

Il segreto è stata la loro amicizia nata fin da piccoli. Filippo, per chi non lo sapesse è il figlio della storica manager di Ilary Blasi. La soddisfazione maggiore per Chanel? «Penso che la gente abbia scoperto la vera me. Mi fa piacere se questa esperienza ha modificato come la gente mi vede: mi pare ci siano meno pregiudizi, più affetto e simpatia. Anche sui social, dove ci sono da sempre ma tendo a non leggere i commenti per non farmene condizionare».