Un bombardamento israeliano ha ucciso 7 persone e ne ha ferite più di 30 nella città di Gaza, venerdì: il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno detto che l’obiettivo dell’attacco era Izz al-Din al Haddad, che da circa un anno è comandante militare di Hamas nella Striscia di Gaza. Non è chiaro al momento se al-Haddad sia fra le persone uccise: alcuni media israeliani sostengono di sì, Hamas non ha ancora commentato. L’attacco è avvenuto con almeno quattro missili che hanno colpito un’auto e un edificio nel quartiere Rimal: secondo fonti palestinesi ci sono tre donne e un bambino fra le persone uccise.
Al Haddad è considerato uno dei leader più importanti del gruppo, oltre che uno dei pochi sopravvissuti fra quelli che avevano organizzato gli attacchi del 7 ottobre: dopo le uccisioni di Yahya Sinwar, di suo fratello Mohammed Sinwar e di Mohammed Deif, secondo l’intelligence israeliana era lui a dirigere la riorganizzazione di Hamas. Vari ostaggi israeliani hanno detto di averlo incontrato durante i mesi di prigionia: al Haddad si nascondeva spesso con gli ostaggi per proteggersi dagli attacchi israeliani.







