“Il Fatto a spicchi” è la rubrica dedicata a chi ama il rumore dei rimbalzi e il fischio delle suole sui parquet dei templi del basket o sul cemento dei campetti di quartiere, a chi non rinuncia a giocare con gli amici neppure se più vecchio e meno tutto di Lebron o a chi vorrebbe farlo senza rompersi le ossa, a chi sogna di diventare campionessa o campione, a chi si commuove quando la figlia o il figlio fanno canestro in palestra e poi nella vita. Perché il basket può essere una scuola di vita. Vediamo come con grandi personaggi che ne hanno fatto e ne fanno la storia in Italia. Terza puntata
Prima puntata: Datome
Seconda puntata: Capobianco
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“Il Fatto a spicchi” ospita una leggenda della pallacanestro italiana: Giorgia Sottana, 37 anni, immersa nel mondo del basket da quando ne aveva 6, tra il padre, coach Maurizio, e il fratello maggiore Luca, cestista professionista fino al 2017 e campione d’Italia con Treviso nel 2006. Una famiglia a cui Giorgia ha portato la bellezza di undici scudetti (uno con Taranto, due in Turchia con il Fenerbache e otto con Schio), l’ultimo dei quali in questa ultima trionfale stagione da giocatrice.







