L'ex deputato M5S ha già fondato una sua associazione. E ora, dopo il Foglio, spuntano indiscrezioni su una nuova creatura politica
Libero oggi li chiama i “Vannacci del Campo Largo”, ma quello che oramai viene dato quasi per certo è la discesa (nuovamente) sul campo di Alessandro Di Battista per le prossime elezioni nazionali. Secondo quanto riportano alcuni quotidiani, tra cui Libero stesso l’ex deputato M5S, tra i volti più conosciuti del grillismo, starebbe per lanciare un proprio movimento. Rigorosamente più radicale, dove persino Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli apparirebbero più moderati.
Gli indizi sul «partito di Dibba»
A rilanciare per primo l’ipotesi del «partito di Dibba» è stato recentemente Il Foglio, citando anche dichiarazioni attribuite a Barbara Lezzi, ex ministra per il Sud ed ex volto di punta del Movimento 5 Stelle: «Abbiamo iniziato la raccolta firme, sul resto stiamo ancora valutando. Per ora non posso dire altro». Non una smentita su una creatura che punterebbe a esser molto anti-establishment e fortemente critica verso l’Occidente, specialmente sul conflitto israelo-palestinese. E infine esiste “Schierarsi”, l’associazione fondata da Di Battista nel 2023. Vi sono coinvolti ex esponenti del Movimento 5 Stelle delusi dalla leadership di Giuseppe Conte, tra cui l’ex senatrice Elena Fattori e il commercialista Danilo Puliani, oltre a figure ancora interne al M5S come Virginia Raggi.






