Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato la proroga di 45 giorni della tregua tra Israele e Libano. La misura servirà a "consentire progressi sulla questione". La decisione è stata presa dopo due giorni di colloqui diplomatici a Washington tra rappresentanti dei due Paesi. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Stato, i negoziati sul piano politico riprenderanno il 2 e 3 giugno, mentre il 29 maggio al Pentagono si terrà un dialogo sulla sicurezza con la partecipazione di delegazioni militari israeliane e libanesi. Washington ha espresso l'auspicio che i colloqui possano "promuovere una pace duratura tra i due Paesi".La svolta sulla tregua è stata comunicata dal portavoce statunitense Tommy Pigott su X. I colloqui tra le parti sono stati definiti "molto proficui". ''Ci auguriamo che promuovano una pace duratura tra i due Paesi, il pieno riconoscimento reciproco della sovranità e dell'integrità territoriale e la creazione di una reale sicurezza lungo il confine condiviso'', ha scritto Pigott.Eliminato capo di Hamas a GazaIntanto proseguono le operazioni dell'Idf contro Hamas. Il governo israeliano ha annunciato l'eliminazione di Izz al-Din al-Haddad, il comandante militare di Hamas a Gaza. "Abbiamo ucciso Al-Haddad, comandante del braccio armato di Hamas nella Striscia di Gaza", hanno dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il ministro della Difesa, Israel Katz, in una nota pubblicata dai media israeliani. Al-Haddad era uno degli "architetti" degli attacchi del 7 ottobre 2023 contro Israele, aggiunge la nota, e si era rifiutato di attuare l'accordo promosso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il disarmo di Hamas. Ancora nessuna reazione dal movimento islamista.