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Le ricerche dei corpi dei subacquei italiani deceduti alle Maldive dopo la tragica immersione nell'atollo di Vaavu riprenderanno domani. Le operazioni sono state sospese a causa del maltempo e delle forti correnti che stanno rendendo particolarmente complesso l'accesso alla grotta subacquea dove il gruppo si era immerso. Finora, è stato recuperato e identificato un solo corpo: quello del padovano Gianluca Benedetti. Ne restano da individuare altri quattro. La tragedia si è consumata durante una crociera scientifica biologica a cui partecipavano 25 italiani, a bordo dell'imbarcazione 'Duke of York'. Cinque di loro, tutti sub esperti, si erano immersi in una grotta situata a circa 50-60 metri di profondità.
Le vittime sono - oltre a Benedetti - Monica Montefalcone, ricercatrice genovese, sua figlia Giorgia Sommacal, e i piemontesi Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Gli altri 20 italiani che partecipavano alla spedizione "stanno bene" e "sono assistiti dall'ambasciata italiana a Colombo", fa sapere la Farnesina.
Maldive, recuperato il corpo di un sub. Meteo e squali complicano le ricerche
Restano molti i punti da chiarire, per questo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. La grotta "si divide in tre segmenti comunicanti tra loro", spiega l'ambasciatore d'Italia a Colombo Damiano Francovigh. I sommozzatori della Guardia costiera maldiviana sono riusciti a esplorare soltanto i primi due ambienti prima di dover risalire per rispettare i tempi di decompressione. Domani, dice sempre Francovigh, "è prevista una nuova immersione" per tentare di raggiungere il terzo ambiente della cavità. Anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conferma la sospensione temporanea delle ricerche nell'arcipelago: "È una disgrazia che ha colpito il nostro Paese. Faremo tutto il possibile per recuperare le salme dei nostri connazionali".












