Una lettera nel cassetto della scrivania dello Studio Ovale, dove tradizionalmente il presidente uscente lascia un messaggio d'auguri al suo successore, con le indicazioni su come procedere in caso di morte di Donald Trump.

L'ha lasciata il tycoon al suo numero due, Jd Vance, stando a quanto rivelato dal capo dell'antiterrorismo dell'amministrazione americana, Sebastian Gorka, in una puntata del podcast 'Pod Force One', trasmessa alla vigilia dello storico viaggio in Cina.

"C'è una lettera nel cassetto del Resolute Desk, indirizzata al vice presidente, nel caso in cui dovesse accadergli qualcosa", ha dichiarato l'alto funzionario, precisando però di non poter rendere pubblici i contenuti della missiva. "Abbiamo dei protocolli, credetemi. Non sono protocolli di cui posso discutere, ma ne abbiamo". Gorka ha anche sottolineato che tale pianificazione rientra in una strategia di "proiezione di forza verso avversari come Cina, Iran e Russia". Vance è il primo in linea di successione qualora Trump dovesse venire a mancare per morte naturale, essere ucciso o lasciare la Casa Bianca per altri motivi. Seguono lo speaker della Camera, attualmente Mike Johnson, e il presidente del Senato, ruolo ricoperto anch'esso da Vance.