WASHINGTON. Il Presidente Donald Trump custodisce nel Resolute Desk dello Studio Ovale una lettera indirizzata al Vicepresidente JD Vance, da utilizzare nell'eventualità in cui dovesse morire o essere assassinato; è quanto riferisce un alto funzionario della Casa Bianca addetto all'antiterrorismo. «C'è una lettera nel cassetto della Resolute Desk, indirizzata al vicepresidente, per l'eventualità che gli accada qualcosa», ha rivelato Sebastian Gorka – zar trumpiano dell’antiterrorismo, nel corso di un'intervista podcast al programma “Pod Force One” – in un momento di rinnovata attenzione verso le minacce alla sicurezza che il Presidente si trova ad affrontare durante il suo viaggio in Cina.

«Abbiamo dei protocolli. Non di quelli di cui posso discutere, ma abbiamo dei protocolli», ha aggiunto lo zar a proposito della lettera. La conduttrice del podcast, Miranda Devine, ha chiesto a Gorka: «Nutre preoccupazioni — come le nutro io e come hanno fatto altri membri dell'amministrazione, esprimendole in privato — riguardo alla visita del Presidente Trump in Cina per incontrare il Presidente Xi? Lui rappresenta una minaccia esistenziale per la Cina. È l'unico a frapporsi tra loro e il dominio globale; hanno dunque ogni motivo al mondo per eliminarlo». Gorka non ha condiviso i timori di Devine, affermando nel podcast: «Assolutamente no. Non ho alcun timore che possano compiere un'azione del genere». E ha aggiunto: «A mio giudizio, il Presidente è perfettamente al sicuro». Il testo della lettera non è stato rivelato da Gorka né dalla Casa Bianca, ma conterebbe istruzioni precise, qualora Vance dovesse mai succedere a Trump durante il secondo mandato. A gennaio Trump aveva dichiarato di aver lasciato «istruzioni molto chiare» affinché l'Iran venga «raso al suolo» qualora l'avversario degli Stati Uniti mettesse in atto le minacce di assassinarlo — ma non ha fatto menzione alcuna di un biglietto per Vance situato nello Studio Ovale.